PORTO SELVAGGIO E TORRE ULUZZO
PORTO SELVAGGIO E TORRE ULUZZO
Dati Generali:
Classificazione: Parco Naturale Regionale
Denominazione: PORTO SELVAGGIO - TORRE ULUZZO/PALUDE DEL CAPITANO
Istituzione: L.R. n.6 del 15 marzo 2006 (B.U.R.P. n.35 del 17/03/2006)
Autorità di gestione: provvisoria - Ufficio Parchi e Riserve naturali della Regione Puglia
Dati Amministrativi:
Provincia: Lecce
Comuni: Nardò
Superficie totale: 516 ha
Zona centrale: 516 ha
Perimetro: 13.387 m
Caratteristiche Ambientali:
L'area nel suo insieme si presenta molto variegata sotto l'aspetto paesaggistico e ambientale, nel cui interno si riconoscono precise caratteristiche unità ambientali. Già parco naturale attrezzato, è un bosco attualmente esteso 516 ha, la cui superficie rimboschita rappresenta il 63,2% (ca 268 ha). Il rimboschimento iniziò nel 1950 da parte dell'Ispettorato Dipartimentale Agricoltura e Foreste di Lecce con finanziamenti della Cassa per il Mezzogiorno del Ministero del lavoro.
Le essenze utilizzate per l'impianto sono state il Pino d'Aleppo, il Pino Marittimo, il Pino Domestico, l'Eucalipto, i Cipressi e le Tamerici.
Col tempo si è creato un "climax" stabile ed in lenta evoluzione, con piccole successioni ecologiche; difatti non sono rare le radure con rigoglioso e vario sottobosco.
Nell'area in esame, le emergenze naturalistiche riguardano diversi habitat prioritari e di interesse comunitario della Direttiva 92/43/CEE, come pure gli habitat di interesse regionale aggiuntivi del progetto BIOITALY, le specie della lista rossa nazionale e regionale, nonchè la presenza diffusa in tutta l'area di orchidacee rare e protette dalla convenzione CITES.
Sotto l'aspetto naturalistico si individuano i seguenti ambienti:
Percorsi substeppici di graminacee e piante annuali dei Thero-Brachypodietea. Questo habitat è generalmente rappresentato da radure e pratelli della macchia mediterranea. In particolare nell'area è stata individuata una particolare pseudosteppa costituita da fitti popolamenti del raro Convolvulus lineatus (vilucchio lineato), specie della lista rossa regionale.
Scogliere con Limonio endemico. É un habitat di scogliera caratterizzato dall'endemismo salentino Limonium japigicum (limonio salentino) che permette di inquadrare la vegetazione nell'associazione Limonietum japigici Curti e Lorenzoni 1968.
Phrygane endemiche. Sono delle formazioni di gariga e microfille con presenza del raro Sarcopoterium spinosum (spinaporci), specie della lista rossa nazionale, molto rara in Italia, nota in ambito peninsulare per i dintorni di Rocca Imperiale in Calabria e la Palude del Capitano in Puglia. Questa specie è caratterizzata di una associazione esclusiva della zona denominata Cisto monspelienensis - Sarcopoterium spinosi (Brullo, Minissale & Spampanato 1977).
Sempre nell'area di studio, inoltre, sono presenti diverse orchidacee protette dalla convenzione CITES di seguito elencate:
Anacaptis pyramidalis (L) L. C. Rich.; Ophrys bombyliflora Link; Ophrys bertolonii Moretti; Ophrys holoserica W. Greuter subsp. Apulica Danesch; Ophrys lutea Cav.; Orchis morio L.; Orchis papiloniacea L.; Serapias lingua L.; Serapias parviflora Parl.; Spiranthes spiralis (L) Koch.(Fonte: Assessorato all'Ecologia Regione Puglia)