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Masseria Bandino è una struttura del 1700 un tempo dedicata alla pastorizia. La Masseria Bandino di Otranto rispetta la tipologia architettonica tipica del paesaggio rurale salentino. E' inserita a ridosso di una estesa e intatta pineta (circa 5 ha) di esclusiva proprietà ed è collocata in una valle paesaggistica tra le più belle e suggestive di Otranto. L'area circostante è ricca di olivi, agrumeti e di vegetazione aromatica spontanea; nel periodo primavera-estate le escursioni nella pineta offrono la possibilità di osservare specie floristiche rare della cosiddetta "lista rossa" come le orchidee selvatiche (orchidea aguzza, Anacamptis pyramidalis (L.) L. C. Rich. Ecc). In una felice posizione la masseria a Otranto in cui si può ammirare l'insenatura del porto di Otranto, Bandino è l'ambiente ideale per vivere una vacanza fatta di vera privacy e di natura nella distensiva quiete della campagna hydruntina. Vi verrà data l'opportunità di assaporare cibi genuini e riscoprire antichi sapori con abbondanti colazioni e cenette tipiche su richiesta. Un'area lettura con servizio Bar è a disposizione dei clienti nella parte più vecchia della Masseria. La Masseria è stata recentemente ristrutturata con l'utilizzo di materiali originali e offre stanze, tutte finemente arredate, da 2/3 posti letto dotate tutte con aria condizionata, Tv color e frigobar. Inoltre offre i seguenti servizi: bar, ristorante, parcheggio, equitazione, escursioni e pineta. Agli ospiti la possibilità di utilizzare la mountain bike per effettuare delle piacevoli passeggiate per le tipiche stradelle di campagna e/o compiere interessanti percorsi di trekking o a cavallo ripercorrendo una carraia medievale che porta al monastero di San Nicola di Casulis (XII secolo), a Ceppano (antica Masseria fortificata del XVI secolo) o all'Ipogeo di Torre Pinta. La masseria a Otranto Bandino o "Bandino" ( come è riportata nelle antiche carte) era, con tutta probabilità, una grancia dell'antico monastero di San Nicola de Casilus come è testimoniato, ancora oggi, dal complesso laurale della cripta di San Nicola e dalla strada di collegamento tra la masseria ed il monastero. Gli ambienti più antichi presentano le caratteristiche volte a botte ed a stella. Al centro di queste ultime sono presenti le tracce dei silos che assicuravano il costante rifornimento di fieno e foraggio per gli animali. L'intero complesso appare come una sovrapposizione di edifici di epoche differenti che vanno dal '600 all'800.