DESCRIZIONE DELLA MANIFESTAZIONE : La Sagra te lu Ranu avrà luogo dal 12 al 15 luglio nella piccola frazione di Merine, a pochissimi chilometri da Lecce. E' un vero e proprio evento che coinvolge l’intera comunità e parlare della “Sagra te lu Ranu” è, per i merinesi, come aprire una pagina di storia: si ritrovano i volti affaticati e sorridenti di uomini e donne che il tempo ha inesorabilmente trasformato, corti suggestive e scorci di viottoli del paese che faticano a dialogare con il nuovo che impetuosamente si fa largo.La sagra è diventata un importante appuntamento culturale e gastronomico di richiamo nazionale e, grazie alla diretta sul canale satellitare di Puglia channel, anche internazionale. GLI EVENTI: Mostra fotografica di "Kash" Torsello:
Nelle tre giornate si potrà visitare la mostra fotografica del reporter Gabriele "Kash" Torsello che si intitola "Staramscè" (staray-mashay) e che è un modo di dire Afghano usato quando ci si incontra: solo la comunicazione, libera e plurilaterale, può indicare un punto di incontro e di apertura tra le diversità culturali e geografiche. Trenta immagini rappresentanti attimi di vita a Kabul, Badakhshan, Khost e Kandahar saranno esposte tutte insieme. Concorso di Fotografia:
Il Comitato della Sagra ha organizzato e promosso il 3° Concorso fotografico "Testimonianze e quotidianità locale - Aspetti della vita quotidiana della comunità salentina". Il concorso è aperto a tutti, professionisti e dilettanti, e intende sviluppare ancora ulteriormente la coscienza e la conoscenza della vita comune nei paesi e sul territorio salentino. Termine per la presentazione delle proprie opere è fissato per il 6 luglio. A tutti i partecipanti verrà assegnato un attestato di partecipazione e vi sarà un premio per la foto più votata dal pubblico. Convegno: Il Pane nel Mediterraneo:
Si svolgerà il 12 luglio alle 20 in Piazza Nuova il convegno dal titolo "Il Pane nel Mediterraneo" con lo scopo di valorizzare la cultura del pane, comune ai Popoli ed ai Paesi del Mediterraneo. La cultura del pane si è sviluppata millenni fa nell’ambiente mediterraneo attraverso varietà di saperi, lingue, paesaggi agricoli e prodotti tipici. Il pane ha una storia di 7800 anni e la sua nascita risale al Neolitico, nelle pianure della Mesopotamia. Di qui derivano le varietà di cereali che attualmente sono coltivate lungo le sponde del mar Mediterraneo. Il grano, con le numerose varietà antiche, tradizionali e migliorate, costituisce attualmente il marcatore identitario comune dell'Europa, del vicino Oriente e del nord Africa. Mostra sulla civiltà contadina albanese:
E' un interessante viaggio all'interno della civiltà contadina albanese dalla fine del '800 fino a pochi decenni fa. Vi è la possibilità di scoprire i modi, gli usi e le tradizioni agricole che conservano ancora oggi intatto tutto il fascino di quel rapporto "uomo-lavoro-natura", faticoso e antico come la storia stessa dell'uomo. Stand gastronomici:
Immancabili e "gustosissimi" gli stand gastronomici con una ricca offerta di prodotti e piatti tipici del Salento. Gli organizzatori si pongono come obiettivo primario quello della valorizzazione del territorio e la promozione dei sapori della nostra terra per aumentarne la visibilità e per potenziare il turismo eno-gastronomico. Musiche e danze di tradizione:
Chi visita il Salento si imbatte obbligatoriamente nell'espressione più spettacolare e coinvolgente delle sue tradizioni: la musica popolare e le danze divenute ormai famose in tutto il mondo, la pizzica, la taranta e la danza-scherma. Tutte le sere si potranno gustare autentiche testimonianze di questa tradizione attraverso i ritmi dei migliori artisti e gruppi del territorio: Compagnia di Scherma Salentina, Terra Cupa, Allabua, Ladricore, Canzoniere Grecanico Salentino. Testimonianze messapiche nel Salento:
Del misterioso popolo dei Messapi, fieri della loro civiltà e della loro potenza militare, nel Salento rimangono mura isodome, stazioni archeologiche e nella stessa città di Lecce, di tanto in tanto, emergono durante scavi occasionali, tombe, iscrizioni, corredi funerari messapici. Molti paesi della provincia di Lecce devono le loro origini a questo popolo antichissimo: Alezio, Soleto, Vaste, Rocavecchia, Patù, Cavallino, Ugento, Gallipoli e la stessa Lecce.
I CLIENTI CHE LO DESIDERANO possono:
- scegliere di gustare i piatti tipici della cucina salentina: pranzi, cene e aperitivi vengono organizzati su richiesta da Itinerarisalento.com;
- decidere di prolungare il soggiorno prenotando una camera in hotel, bed and breakfast oppure in appartamento.
RICHIESTE: si organizzano itinerari ed escursioni su misura (bicicletta, cavallo, barca, ecc..).
INFORMAZIONI UTILI: si consiglia abiti e scarpe comode e di prestare molta attenzione alle indicazioni della guida.
PAGAMENTO: con carta di credito, bonifico bancario, vaglia postale fino a tre giorni prima del tour, se preferite contattarci inviate una e-mail a: info@itinerarisalento.com oppure telefonate ai numeri 0836/571704