Tricase: Tricase ha origine intorno all'anno mille dall'unione di tre casali dovuta all'incremento demografico o, più probabilmente, alla necessità degli abitanti di proteggersi dalle frequenti incursioni dei barbari. Ciò darebbe maggior credito alla tesi che farebbe derivare il toponimo da "inter casas", cioè centro sorto tra altri nuclei abitati. Il feudo è appartenuto nei secoli alle più importanti e nobili famiglie come i Micetti, i Galerato, i de Cafalia e i de Lavena. Nel 1398 entra a far parte del Principato di Taranto e vede alternarsi altri numerosi feudatari come Raimondello Orsini Del Balzo, Baldassarre e Antonello Della Ratta, Ludovico Benavola, Pirro Castriota, Federico Pappacoda, Scipione Santabarbara e Stefano Gallone appartenuto alla famiglia che ne ha detenuto il possesso dal 1558 al 1806, data dell'abolizione di tutti i vincoli e di tutti i privilegi feudali. L'ultima discendente di questa importante casata, la principessa Maria Bianca Gallone, è deceduta nel 1982.
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Tricase: a quanti dovessero decidere di trascorrere parte del tempo delle proprie vacanze in Puglia a Tricase, balzerà subito agli occhi la stupenda Piazza Pisanelli annoverabile, senz'ombra di dubbio, tra le più belle piazze barocche di tutto il Salento. Qui è possibile ammirare la Chiesa di S. Domenico edificata nel 1688 e considerata, grazie alla bella facciata e al sontuoso interno, monumento nazionale. A rendere unica la piazza contribuiscono anche la Chiesa Matrice, con la sua facciata riccamente decorata fatta costruire tra il 1736 e il 1784, e il monumentale palazzo principesco dei Gallone, una sfarzosa reggia dalla curiosa forma a ferro di cavallo, oggi sede del Municipio. Tricase vanta ancora la Chiesa di San Michele Arcangelo che, di gusto rinascimentale, è considerata una delle "sette perle" dell'architettura leccese. Il fascino della Chiesa della Madonna di Costantinopoli è, invece, in gran parte dovuto al misterioso nome con cui essa è conosciuta: la "Chiesa dei Diavoli". Vero emblema di Tricase è la famosa Quercia Vallonea, un imponente albero secolare che risale al XII secolo. Del territorio fanno parte anche le piccole frazioni di Lucugnano, e Depressa, dove si erge l'antica dimora dei Winspeare, oltre ai rioni di Tutino, Sant'Eufemia e Caprarica.
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In auto: raggiunta Bari attraverso l'A14 si prosegue per Brindisi e Lecce da dove è possibile imboccare la SS 16 in direzione Maglie. Si prosegue sulla SS 275 per S. Maria di Leuca, uscita Tricase.
In treno: stazione FFSS di Lecce da cui si può proseguire sempre in treno tramite Ferrovie Sud Est o in autobus usufruendo del servizio di trasporti locale (STP, Ferrovie Sud Est, Salentoinbus).
In aereo: l'aeroporto più vicino è Brindisi dal quale è possibile raggiungere Lecce tramite servizio navetta a pagamento per poi proseguire in treno o in autobus.