LE TORRI COSTIERE
Itinerario alla scoperta delle torri costiere del Salento
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- DURATA: una giornata
- PARTENZA: San Cataldo
- MODALITÀ: escursioni a piedi - in auto (minimo 5 persone)
- IL COSTO INCLUDE: guida turistica (italiano/lingue straniere su richiesta) ed ingressi
- LOCALITÀ INTERESSATE :la costa Adriatica da San Cataldo a Santa Maria di Leuca
- DESCRIZIONE ITINERARIO:giunti a San Cataldo, si procede verso Sud lungo la litoranea e si giunge in località Torre Specchia Ruggeri, costruita intorno alla metà del sec. XVI a base quadrata con mura scarpate, che conserva ancora la sua austerità.
Procedendo verso Sud si giunge in località San Foca, un piccolo centro dominato da una imponente torre, anch'essa costruita intorno alla metà del sec. XVI con base quadrata e mura scarpate. Felicemente restaurata, conserva intatte le caditoie e la sua imponenza.
Da San Foca si giunge a Roca Vecchia, già fiorente città messapica e poi attivissimo porto munito di fortezza della quale si conservano i suggestivi ruderi. La torre, anch'essa ridotta a rudere, è del 1568 e presenta il tipico impianto a piramide tronca proprio come Torre dell'Orso nell'omonima località balneare.
Giunti a Otranto ci si dirige in località "le Orte". Conviene sostare e proseguire a piedi per visitare uno dei tratti costieri più suggestivi. Per prima s'incontra la Torre del serpe, simbolo di Otranto. Si tratta di una torre cilindrica della quale si è conservata solo un'alta faccia, di un bianco abbagliante. Più avanti si trova la Torre delle Orte, una struttura a piramide tronca ampia e bassa che dovette svolgere la funzione di fortino.
Riprendendo la litoranea, ci si dirige verso Torre Sant'Emiliano. Sulla destra è sita la masseria Cippano, una tipica masseria fortificata del Cinquecento con corpo centrale turriforme, feritoie, caditoie e ponte levatoio. All'orizzonte appare Torre Sant'Emiliano. Anche qui occorre proseguire a piedi alla scoperta di questa torre tronco- conica che domina uno dei tratti più belli del litorale adriatico.
La litoranea conduce a Porto Badisco e a Santa Cesarea, località difese da Torre Minervino, Torre Specchia di Guardia, Torre Santa Cesarea e l'imponente Torre Miggiano con una struttura tronco- conica con toro marcapiano e corpo superiore con caditoie e cannoniere.
Si giunge così a Castro, città di antichissime origini, dotata di mura e di una imponente fortezza. Il tratto di costa fino a Tricase Porto e al capo di Leuca è costellato da numerose torri, alcune ridotte a ruderi o scomparse, altre in ottimo stato di conservazione. Ne riportiamo pertanto solo alcune tra le più interessanti: Torre Capo Lupo o del Lupo a base tronco- conica; Torre Sasso e Torre Palane, sul litorale di Tricase. Si tratta di torri a base quadrata protette da caditoie e cannoniere.
Si giunge infine a Santa Maria di Leuca dove sorge l'imponente Torre degli Uomini Morti. Si tratta di una torre cinquecentesca con una grande base tronco- conica, nella quale si aprono le cannoniere e un piano superiore con spalti per l'artiglieria.
- SOSTE PREVISTE:
l'itinerario prevede una sosta, durante la quale è possibile visitare i
numerosi negozi/laboratorio che popolano tutto il centro storico.
- I CLIENTI CHE LO DESIDERANO possono:
- scegliere di gustare i piatti tipici della cucina salentina: pranzi, cene e aperitivi vengono organizzati su richiesta da Itinerarisalento.com;
- decidere di prolungare il soggiorno prenotando una camera in hotel, bed and breakfast oppure in appartamento.
- RICHIESTE: si organizzano itinerari ed escursioni su misura (bicicletta, cavallo, barca, ecc..).
- INFORMAZIONI UTILI: si consiglia abiti e scarpe comode e di prestare molta attenzione alle indicazioni della guida.
- PAGAMENTO: con carta di credito, bonifico bancario, vaglia postale fino a tre giorni prima del tour, se preferite contattarci inviate una e-mail a: info@itinerarisalento.com oppure telefonate ai numeri 0836/574529.