Tiggiano: nel caso di Tiggiano, come per molti altri comuni della Puglia, è quasi impossibile risalire in maniera certa alle origini dei primi insediamenti umani sul territorio. Tra le ipotesi più accreditate è giusto menzionare quella che fa riferimento al dio Giano, il dio bifronte raffigurato sullo stemma civico, che ne attesterebbe l'origine romana; ma anche in questo caso però si tratterebbe di un azzardo storico. Notizie maggiormente documentate si hanno invece a partire dal 1270 quando il casale è dato come parte della Contea di Alessano. Divenuto feudo, Tiggiano è passato sotto vari signori prima di giungere fino al barone di Tricase, Don Stefano Gallone, e da questi venduto, nell'ottobre del 1640, al medico e filosofo Angelo Serafini da Morciano. Con i Serafini-Sauli inizia la dinastia dei baroni di Tiggiano che ne conservano il titolo fino all'abolizione della feudalità nel 1806. A partire dagli anni settanta del 1900 la tradizionale impostazione contadina della vita tiggianese è radicalmente mutata avendo lasciato il posto ad importanti realtà imprenditoriali dedite alla produzione di accessori per l'abbigliamento.
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Tiggiano: Tiggiano è una ridente ed operosa cittadina a pochi chilometri dal Capo di Leuca. Da essa quindi è possibile sia raggiungere in breve tempo tutte le località di vacanza dell'estrema terra di Puglia sia godere della tranquillità e delle bellezze artistiche che il piccolo centro offre. Il monumento più rappresentativo è ancora oggi il Palazzo baronale fatto erigere dalla famiglia Serafini-Sauli. La struttura è di chiara impronta seicentesca ma vanta anche alcuni interessanti elementi rinascimentali. Nelle immediate vicinanze del palazzo sorge un'antica torre colombaia, anch'essa databile intorno al seicento, e poco distante uno splendido bosco. Una piacevole passeggiata vi permetterà di ammirare il grazioso centro storico ricco di tutti gli elementi architettonici che caratterizzano i comuni del Salento: case a corte, archi, balconate in pietra leccese e in ferro battuto e alcuni degli stemmi delle antiche casate nobiliari. La Chiesa di S. Ippazio, protettore di Tiggiano, e la Cappella della Confraternita dell'Assunta sono due validi esempi di architettura religiosa dei quali il comune fa bella mostra. Per chi dovesse trovarsi a Tiggiano fuori stagione l'appuntamento è con la Fiera di S. Ippazio, evento caratteristico previsto ogni 19 di gennaio.
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In auto: raggiunta Bari attraverso l'A14 si prosegue per Brindisi e Lecce da dove è possibile imboccare la SS 16 in direzione Maglie e la SS 275 in direzione S. Maria di Leuca, uscita Tiggiano.
In treno: stazione FFSS di Lecce da cui è possibile proseguire sempre in treno tramite Ferrovie Sud Est o in Autobus usufruendo del servizio di trasporto locale su strada (STP, Ferrovie Sud Est, Salentoinbus).
In aereo: l'aeroporto più vicino è Brindisi dal quale è possibile raggiungere Lecce tramite servizio navetta a pagamento per poi optare la soluzione preferita tra autobus e treno.