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Informazioni turistiche per vacanze a Surbo

Surbo: l’antico casale, il cui nome deriverebbe dai numerosi alberi di sorbe presenti un tempo sul territorio, ha origini medioevali. La sua esistenza è infatti storicamente documentata fin dal 1190, data a partire dalla quale Surbo diviene, su concessione di Tancredi d'Altavilla, conte di Lecce e re di Sicilia, feudo di proprietà del monastero delle Benedettine di Lecce. Nel 1377 il feudo viene inglobato nella Contea di Lecce divenendo parte dei vasti possedimenti di Raimondello Orsini del Balzo la cui morte, avvenuta nel 1463, segnerà il passaggio del feudo al demanio della Corona spagnola. Durante la dominazione ispanica la proprietà è appartenuta a Livio Pepe (famiglia che ne conservato il possesso sino al 1750), ai Severino ed infine a Giuseppe Romano di Brindisi, ultimo feudatario di Surbo prima dell’abolizione della feudalità sancita dalle leggi napoleoniche del 1806. Durante la prima metà del ‘900 il centro ha visto nascere importanti attività artigianali e industriali in particolare nel settore dell’estrazione e della produzione della calce. Negli ultimi decenni del secolo scorso, il comprensorio di Surbo è invece diventato la sede dell'agglomerato industriale del capoluogo salentino e di alcuni centri della grande distribuzione commerciale.


Surbo: su tutto il territorio che circonda Surbo sono presenti alcuni validi esempi di masserie fortificate: antiche costruzioni rurali dotate di ogni elemento architettonico tipico di una struttura militare a causa delle violente incursioni compiute dai Turchi intorno al XV secolo. Oggi, le masserie sono state in gran parte ristrutturate e trasformate in eleganti dimore tra le quali segnaliamo la Masseria Schiavelle, la Masseria Melcarne e la Masseria Barrera. La campagna circostante è inoltre impreziosita dalla Chiesa di Santa Maria d'Aurio, struttura di chiara impronta romanica, risalente al XII secolo, considerata una preziosa testimonianza della presenza sul territorio di alcune attive comunità di monaci basiliani. Nel centro abitato, lo splendore medievale e rinascimentale è invece rappresentato dalla Chiesa Parrocchiale di Santa Maria del Popolo. Di epoche e stili successivi sono invece la seicentesca Chiesa di San Giuseppe, la Chiesa di San Vito e la Chiesa dedicata alla Madonna di Loreto. La città di Surbo è sede, durante il periodo estivo, di vari festeggiamenti civili e religiosi come la Festa della Madonna del Carmine il 16 luglio, la Festa di San Pantaleone prevista per la domenica compresa tra il 27 luglio e il 3 agosto e la Sagra della "Piscialetta" (prodotto della panificazione salentina) organizzata durante la prima decade di agosto.


Come si arriva a Surbo

In auto: raggiunta Bari attraverso l’A14 si prosegue percorrendo la Superstrada Brindisi-Lecce, uscita Surbo.
In treno: stazione FFSS di Lecce da cui è possibile proseguire sempre in treno tramite le Ferrovie Sud Est. In autobus usufruendo del servizio di trasporti locale (STP, Ferrovie Sud Est, Salentoinbus).
In aereo: l'aeroporto più vicino è Brindisi dal quale è possibile raggiungere Lecce tramite servizio navetta a pagamento per poi proseguire in autobus.
 

NUMERI UTILI
Sede Comunale - Via Pisanelli - telefono Municipio 0832/360811
Polizia Municipale - telefono 0832/362141
Guardia Medica - telefono 0832/362450
Pronto Soccorso - telefono 0832/661403 - 661407
Stazione Carabinieri - telefono 0832/361010

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