
Surano: lo stemma raffigurante un’aquila con le ali spiegate, molto simile a quello della Roma imperiale, ne lascia intuire le origini. Infatti, esse sono, con buona probabilità, riconducibili proprio al periodo della dominazione dei Romani, insediatisi nel Salento al termine delle cruente lotte condotte contro i Messapi nel 267-266 a.C. Tutt’altro che infondata è la tesi che invece vuole Surano fondato dai superstiti del casale di Suranello attaccato e distrutto dai Goti nel 500 d.C. anche se, l’unica teoria che trova nei documenti storici una propria conferma ne attesta l’esistenza a partire dall’Alto Medioevo quando Surano, ormai feudo, diviene proprietà di Gabriele Guarino per diretta concessione del Re di Sicilia e Conte di Lecce Tancredi d’Altavilla. È dunque a partire dall’epoca normanna che Surano lega indissolubilmente le proprie sorti a quelle della famiglia Guarino, unica a possedere il feudo, e quindi a gestirne il governo, fino al 1806, anno in cui i francesi sanciscono la fine del regime feudale. Nei secoli, la popolazione si è in maggioranza dedicata alle attività agricole ai cui riti e alle cui tradizioni Surano deve gran parte della sua realtà odierna.
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Surano: Surano dista pochi chilometri da alcune località di vacanza della Puglia meridionale tra le più note e frequentate come Castro Marina e Santa Cesarea Terme. Risulta quindi un’ottima soluzione per chi intende trascorrere le proprie vacanze in Puglia a stretto contatto con tutti gli aspetti tipici dell’entroterra del Salento senza per questo privarsi della vicinanza con il mare. Oltre alla posizione geografica strategica, il centro abitato è caratterizzato dalla presenza di alcuni monumenti civili e religiosi degni dello scenario circostante. Tra i più significativi segnaliamo la Chiesa Matrice dedicata alla S.S Assunta ed ultimata, nel 1775, in chiaro stile romanico. Sulla facciata, oltre ai quattro stemmi delle famiglie che ne hanno probabilmente reso possibile la costruzione, sono presenti due nicchie con le immagini dipinte di S.Rocco e della Madonna Assunta e due lapidi commemorative una del miracolo che la Madonna ha compiuto il 2 luglio 1867 liberando dal colera i suranesi, l’altra a ricordo dell'opera missionaria prestata nel paese dai Padri Cappuccini nel 1951. Altre due chiese degne di nota sono quella dedicata alla Madonna delle Grazie, anch'essa in stile romanico, e la chiesetta dedicata a S. Rocco sotto la quale esiste una cripta basiliana che, seppur priva dei preziosi affreschi vittima dell’umidità, è comunque considerata un’importante testimonianza dell’attività sociale e religiosa che i monaci provenienti dall'Oriente hanno svolto in Terra d'Otranto tra il XIII e il XVI secolo.
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In auto: raggiunta Bari attraverso l’A14 si prosegue per Brindisi e Lecce da dove è possibile imboccare la SS 16 in direzione Maglie e la SS 275 per Santa Maria di Leuca; uscita Surano.
In treno: stazione FFSS di Lecce da cui si può proseguire in autobus usufruendo del servizio di trasporti locale (STP, Ferrovie Sud Est, Salentoinbus).
In aereo: : l’aeroporto più vicino è Brindisi dal quale è possibile raggiungere Lecce tramite servizio navetta a pagamento per poi proseguire in autobus.