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Informazioni turistiche per vacanze a Squinzano

Squinzano: l’origine del casale di Quintianum, poi Quinzano ed infine Squinzano, è, secondo la tradizione orale, da ricondurre al console romano Tito Quinzio Flaminino che, presumibilmente nel corso delle guerre tarantine (190 a.C. circa), avrebbe scelto il territorio in questione come luogo ideale dove far costruire la propria dimora: Villa Quintiana. Nella seconda metà del XII secolo, dopo la distruzione totale della vicina città messapico-romana di Valesio, il piccolo casale si è ingrandito raccogliendo un gran numero di profughi. Dalla fine del 1100 in poi, è stato parte della Contea di Lecce alla quale ha indissolubilmente legato le proprie sorti.. Nel 1520 è dato come piazzaforte dei Francesi mentre nel 1560, con regio decreto, è divenuto libero Comune demaniale. Di tale rango ha giovato fino al 1623, data a partire dalla quale è ritornato ad essere un Comune feudale. Tra i primi a possederne la proprietà gli Enriquez, nobile famiglia spagnola in seguito fregiata del titolo di Principi di Squinzano; titolo che, alla estinzione degli Enriquez, è poi passato ai nobili Filomarino di Cutrofiano. Solo con l'abolizione del feudalesimo (1806) il comune di Squinzano, ormai libero da ogni vincolo nobiliare ed ecclesiastico, è riuscito a dare inizio ad un processo di sviluppo economico, demografico ed urbano. La situazione economica è andata notevolmente crescendo grazie anche alla stazione ferroviaria che, fatta costruire tra il 1869 e il 1891, ha trasformato il paese in un vero e proprio punto di riferimento per l'intero comprensorio.



Squinzano: Squinzano è geograficamente posizionato a Nord rispetto a Lecce. Il centro abitato vanta numerosi e validi monumenti di indiscusso valore artistico riscontrabile sia in alcuni edifici religiosi sia nei palazzi un tempo dimore delle nobili famiglie locali. Degni di nota sono infatti il palazzo De Castro, palazzo Enriquez, caratterizzato da un maestoso portale, la raffinatissima Villa Cleopazzo, palazzo Pedone, palazzo De Filippis, palazzo Margilio-Motolese e, infine, la dimora appartenuta un tempo al facoltoso sacerdote don Michele Chezzi. Tra gli edifici di culto segnaliamo invece la Chiesa Matrice, dedicata al patrono San Nicola ed in possesso di un pregevole coro ligneo in noce scuro e di alcune tele antiche. Da ammirare anche la Chiesa dell'Annunciazione, detta anche Chiesa della Nunziata, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie e, poco lontano dal centro abitato, il complesso duecentesco di Santa Maria di Cerrate composto da una piccola basilica (all’interno della quale sono presenti un altare a baldacchino in stile romanico risalente al 1269 e splendidi affreschi del XIV secolo sovrapposti ad altri precedenti raffiguranti i Santi del rito greco), da un pozzo monumentale, da un vasto frantoio oleario sotterraneo e da un interessante Museo delle Tradizioni popolari. Gli eventi che caratterizzano Squinzano sono la “Festa dell'Annunziata”, il 25 marzo, durante la quale si tiene anche la “Mostra dell'Artigianato locale” e i festeggiamenti in onore del Santo Patrono previsti per la seconda domenica d'agosto.




Come si arriva a Squinzano

In auto: raggiunta Bari attraverso l’A14 si prosegue percorrendo la Superstrada Brindisi-Lecce, uscita Squinzano.
In treno: stazione FFSS di Squinzano. In autobus usufruendo del servizio di trasporti locale (STP, Ferrovie Sud Est, Salentoinbus).
In aereo: dall'aeroporto di Brindisi è possibile noleggiare un'automobile o, in alternativa, si raggiunge Lecce tramite servizio navetta a pagamento per poi optare di proseguire in treno o auto.
 

NUMERI UTILI
Sede Comunale - Via Matteotti - telefono Municipio 0832/785032
Polizia Municipale - telefono 0832/789071 - 785750
Guardia Medica - telefono 0832/784843
Ospedale "Padre Pio" di Campi Salentina - telefono 0833/790111
Pronto Soccorso di Campi Salentina - telefono 0832/790320 - 790321
Ambulanza Centro Radio C. B. - telefono 0832/786555
Comando Carabinieri - telefono 0832/785001
Stazione Ferroviaria - telefono 0832/784912

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