
Spongano: l’origine di Spongano è attribuita agli abitanti di Vaste in fuga dalla cruenta devastazione dell’antico centro messapico messo a ferro e fuoco da Guglielmo il Malo nel 1147. Secondo un’altra ipotesi la fondazione si deve ai superstiti di Castro (oggi ricercata località di vacanza della Puglia) distrutta dai turchi nel 1480. In epoca feudale diviene proprietà di Tancredi d’Altavilla prima di iniziare ad essere assoggettata a molte delle famiglie più influenti di tutta la Terra d’Otranto tra cui i Bielotto, i de Bugiaco, i del Balzo e Ferdinando I d’Aragona. Sotto il regno di Carlo V il feudo viene assegnato prima ai Gattinara, poi ai Ruiz de Castro ed infine ai Lopez de Zunica, signori di Spongano fino al 1777. Il 1806 segna, per la Contea di Castro e quindi per Spongano, la soppressione della feudalità. Durante tutto l'800 e parte del ‘900, nel comune si sono sviluppate importanti attività di produzione e lavorazione laniera alle quali si è affiancata un’importante impresa statale nella lavorazione del tabacco. Nei decenni successivi alla seconda guerra mondiale sono invece sorte alcune realtà imprenditoriali nel settore della produzione artigianale di mattonelle decorate assai apprezzate all’estero.
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Spongano: da Spongano è possibile raggiungere molte delle località di vacanza della Puglia meridionale, come Castro e Santa Cesarea Terme, in pochi minuti. La cittadina si rivela dunque un’ottima soluzione per chi intende trascorrere le proprie vacanze in Puglia in tutta tranquillità, immerso negli incantevoli centri storici e nei paesaggi rurali del Salento, senza per questo precludersi le sue spiagge e il suo mare. Di Spongano salterà subito agli occhi la bella Chiesa Parrocchiale, dedicata a San Giorgio, edificata intorno alla metà del ‘700 su un precedente edificio sacro. La facciata si presenta ampia e luminosa e vanta una statua dell’Immacolata in pietra leccese; l’interno, invece, conserva un coro risalente al 1795 e una statua di Santa Vittoria di ottima fattura. Di notevole valore artistico è anche la Cappella della Confraternita dell’Immacolata costruita nel 1636 e di cui vanno apprezzati il bel portale e l’antica tela raffigurante l’Assunta risalente al 1653. In Piazza Vittoria si trova la settecentesca Torre dell’Orologio, un tempo “sedile” e poi palazzo del Podestà, formata da un campanile sulla sommità, da un orologio in stile barocco e da una statua dell’Immacolata sistemata in una nicchia più in basso. In Piazza Bacile è invece possibile ammirare l’omonimo palazzo, costruzione cinquecentesca sottoposta a rimaneggiamenti di chiara impronta barocca, che nel retro vanta ancora oggi un bellissimo giardino.
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In auto: raggiunta Bari attraverso l’A14 si prosegue per Brindisi e Lecce da dove è possibile imboccare la SS 16 in direzione Maglie e la SS 275 in direzione Santa Maria di Leuca.
In treno: stazione FFSS di Lecce da cui si può proseguire sempre in treno tramite le Ferrovie Sud Est, oppure in autobus usufruendo del servizio di trasporti locale (STP, Ferrovie Sud Est, Salentoinbus).
In aereo: dall'aeroporto di Brindisi è possibile noleggiare un'automobile o, in alternativa, si raggiunge Lecce tramite servizio navetta a pagamento per poi optare di proseguire in treno o auto.