
Soleto: il territorio dove attualmente sorge il comune di Soleto presenta tracce di insediamenti umani fin dall'epoca precristiana. In effetti, esso risulta abitato dai Messapi già dal IV secolo a.C. periodo che lo vede inserito al centro dell'importante sistema viario che collega le città messapiche di Nardò e di Roca. Nei secoli successivi Soleto fu interessato dal fenomeno delle migrazioni balcaniche che, al pari di quanto accaduto negli altri centri della Grecía Salentina, produsse la diffusione della cultura bizantina e della lingua greca. Il suo periodo di maggior splendore iniziò però nel XIV-XV secolo sotto gli angioini, i quali posero Soleto a capo di un'importante Contea. Passò poi agli Orsini Del Balzo, con Raimondello e la moglie Maria d'Enghien. Fu poi feudo di Giovanni Antonio, loro figlio, che lo tenne fino al 1463 anno in cui fu ucciso dai sicari del re Ferrante d'Aragona. Finisce con gli Orsini Del Balzo un periodo particolarmente felice per Soleto non solo da un punto di vista della politica ma anche in ambito culturale, come ancora testimonia il suo enorme patrimonio artistico. Soleto subisce le incursioni e le devastazioni da parte dei Turchi prima di essere assoggettata da parte dei Campofregoso, dei Castriota Scanderberg e dai Sanseverino. Nel 1615 viene acquistata dal genovese Giovan Battista Spinelli, non ultimo di una serie di feudatari che consegnerà Soleto al XIX secolo (nel 1806 termina il feudalesimo) in condizioni di estrema miseria. Il resto è storia dell'ordinario che però ha contribuito a fare di Soleto uno dei paesi più belli della Grecía Salentina.
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Soleto: perdersi per le stradine del centro storico di Soleto è un'esperienza che merita un pò del tempo delle vostre vacanze in Puglia. Poco distante dalla graziosa Porta di S. Vito, unica sopravvissuta delle quattro anticamente esistenti, è possibile ammirare il cinquecentesco Palazzo Sergio dalla finestra riccamente decorata, Palazzo Blanco o della Zecca, Palazzo Gervasi con il suo bel portale secentesco e Palazzo Arcudi. L'architettura sacra offre invece le bellezze della Chiesa di S. Nicola, quelle della Chiesa di S. Stefano e quelle della Chiesa Parrocchiale dal bellissimo campanile ricco di fantasiose decorazioni e da tempo dichiarato monumento nazionale. All'insegna del divertimento sono invece i suggestivi appuntamenti con la Festa di S. Antonio il 13 giugno, con quella della Madonna delle Grazie il 5 di agosto e con la "Sagra della Bruschetta" intorno alla fine di agosto.
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In auto: raggiunta Bari attraverso l'A14 si prosegue per Brindisi e Lecce da dove è possibile imboccare la SS 16 in direzione Maglie-S. Maria di Leuca; uscita Soleto.
In treno: stazione FFSS di Lecce da cui si può proseguire sempre in treno tramite Ferrovie Sud Est oppure in autobus usufruendo del servizio di trasporti locale (STP, Ferrovie Sud Est, Salentoinbus).
In aereo: l'aeroporto più vicino è Brindisi dal quale è possibile raggiungere Lecce tramite servizio navetta a pagamento per poi proseguire in autobus.