
Sogliano Cavour: con buona probabilità, Sogliano sorge all’epoca della magna-grecia ed attraversa un periodo di crisi poco prima della conquista romana del Salento. In seguito all’abbandono della Terra d’Otranto da parte dei romani, Sogliano è semplice locus prima di tornare ad essere interessato da un’importante crescita demografica grazie alle migrazioni bizantine e ai monaci basiliani. Durante questo periodo si assiste ad una sorta di “grecizzazione” del territorio che ne assorbe usi, costumi, lingua ed alcuni elementi architettonici tipici riscontrabili nelle numerose cripte ipogee, nelle chiese e nei cenobi da essi costruiti. Intorno a questi centri spirituali inizia a costituirsi il nucleo abitativo originario dell’odierno comune che, divenuto feudo, è parte, dal 1055 al 1088, della Contea di Lecce governata al tempo dalla famiglia normanna di Roberto il Guiscardo. A partire dal 1088 e sino al 1648, Sogliano diviene parte della Contea di Soleto ed è, insieme a Galatina, Noha, Sternatia, Zollino ed Aradeo, sotto il governo di Raimondello del Balzo Orsini. Nel 1664 passa ai Filomarino che lo governano per circa trent’anni prima di cederlo dietro compenso ai Ferrari. Gran parte delle proprietà terriere di questa famiglia sono divenute, nella seconda metà del XIX secolo, patrimonio dei Tamborrino di Maglie e da questi, per successione, sono poi passate ai Galluccio di Galatina. Subito dopo il 1861, il comune ha aggiunto al nome Sogliano la dicitura Cavour in omaggio all'illustre statista piemontese, Camillo Benso di Cavour, tra i principali artefici dell'Unita d'Italia.
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Sogliano Cavour: sono molti i motivi per cui vale la pena spendere parte del tempo delle vostre vacanze in Puglia a Sogliano. Alcuni di essi sono da ricondurre al piacere per la tranquillità che nel centro abitato regna sovrana, altri invece risiedono nella miriade di sapori, propri dei piatti tipici locali, e nei suoni e nei colori che animano la Sagra "Te le friseddhe, purpette e vinu" (friselle, polpette e vino) e la “Mostra di pittura, scultura e artigianato locale”, entrambe previste per il mese di agosto. Notevoli sono alcuni dei suoi monumenti più importanti come ad esempio la Chiesa di S. Lorenzo Martire, patrono di Sogliano. La facciata è in stile neoclassico, l'interno a croce latina conserva invece alcuni altari in spumeggiante stile barocco come l'Altare Maggiore, l'Altare della Madonna del Rosario, l'Altare della Madonna Addolorata e l'Altare di S. Michele. Sotto quella che è oggi nota come Chiesa del Convento sorge un complesso di grotte delle quali rimane, nonostante l’azione erosiva del tempo e alcuni interventi di restauro poco felici, la grotta della Madonna del Riposo un tempo meta di incessanti pellegrinaggi. L'attuale chiesa superiore si presenta lineare e sobria nelle fattezze ma comunque ricca di elementi artistici e pittorici di tutto rispetto. Va poi segnalato il seicentesco Monastero di S. Agostino, struttura di indiscusso valore nonostante sia priva di elementi decorativi importanti.
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In auto: raggiunta Bari attraverso l’A14 si prosegue per Brindisi e Lecce da dove è possibile imboccare la SS 16 in direzione Maglie, uscita Corigliano d’Otranto.
In treno: stazione FFSS di Lecce da cui si può proseguire in autobus usufruendo del servizio di trasporti locale (STP, Ferrovie Sud Est, Salentoinbus).
In aereo: l’aeroporto più vicino è Brindisi dal quale è possibile raggiungere Lecce tramite servizio navetta a pagamento per poi proseguire in autobus.