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Informazioni turistiche per vacanze a Seclì

Seclì: molte sono le tesi sulla probabile origine di Seclì, piccolo comune salentino situato a pochi chilometri da alcune delle più belle località di vacanza della Puglia ionica come S. Caterina, S. Maria al Bagno, Lido Conchiglie. Parte delle tesi lo voglio fondato in epoca romana, data la presenza sul territorio circostante di un altopiano denominato Serra dei Campilatini, altre ne attribuiscono invece l’origine alla dominazione greca e alla disputa tra Galatone, città di rito latino, e Fulcignano, di rito greco, i cui abitanti, una volta sconfitti, fondarono nei dintorni altri piccoli centri tra cui Seclì. In epoca normanna, all’incirca nel 1192, è certo che Tancredi d’Altavilla infeudò Seclì a Filippo De Ranna che ne detenne la proprietà con il titolo di barone. Nei secoli successivi le vicende del piccolo comune risultarono indissolubilmente legate a quelle di molte altre importanti famiglie locali come i Brienne, gli Enghien, gli Orsini del Balzo e, dalla metà del 1500, i d’Amato. Ultimi a possederne la proprietà furono i Sanseverino sino al 1806, data di soppressione di tutti i vincoli feudali. A partire dal 1947 Seclì è divenuto comune autonomo abbandonando definitivamente lo status amministrativo di frazione di Aradeo.


Seclì: situato a poca distanza dall’aristocratica città di Galatone e dal mare cristallino del litorale ionico del Salento, Seclì rappresenta un’ottima soluzione per chi intende trascorrere le proprie vacanze in Puglia in un luogo tranquillo e decisamente più a contatto con gli aspetti tipici del territorio. La cittadina vanta poi alcuni monumenti degni di nota come il palazzo ducale, costruito intorno al 1570 dai d'Amato e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, oggi sede dei festeggiamenti in onore di San Paolo previsti per il 25 gennaio. Il Palazzo vanta un’incantevole loggia ritenuta da molti esperti una delle soluzioni angolari più belle di tutta l'architettura del Salento mentre la Chiesa, sorta sulla precedente struttura risalente all’XI-XII secolo, si prospetta bene grazie al singolare rosone frontale a 8 spicchi anziché a 16 e per la struttura del portale, elementi entrambi elaborati intorno alla metà del ‘500.


Come si arriva a Seclì

In auto:raggiunta Bari attraverso l’A14 si prosegue per Brindisi e Lecce da dove è possibile imboccare la SS 101 in direzione Gallipoli, uscita Galatone.
In treno: stazione FFSS di Lecce da cui è possibile proseguire sempre in treno tramite le Ferrovie Sud Est, fermata Seclì-Neviano-Aradeo oppure in Autobus usufruendo del servizio di trasporto locale su strada (STP, Ferrovie Sud Est,).
In aereo: l’aeroporto più vicino è Brindisi dal quale è possibile raggiungere Lecce tramite servizio navetta a pagamento per poi proseguire in treno o in autobus.


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