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Informazioni turistiche per vacanze a Scorrano

Scorrano: Scorrano sorge in epoca medioevale su un insediamento di epoca romana a sua volta situato su un territorio ricco di testimonianze che attestano la presenza umana fin dall’età del bronzo. Terminata la dominazione greco-bizantina, principale responsabile della capillare diffusione della lingua e della cultura orientale, Scorrano diviene feudo e, durante il governo del normanno Tancredi d’Altavilla, è parte del Contado di Lecce. Nei secoli successivi è drammaticamente interessato dalla furia distruttrice dei Turchi che obbliga gli scorranesi a dotare il centro abitato di mura difensive. Signori di Scorrano sono stati alcuni dei membri delle più importanti famiglie del Salento tra cui i de Brienne, gli Angioini, i Maremonte, i Trani, i Milezzi e, da ultimo, i Frisari proprietari del feudo sino all’abolizione della feudalità nel 1806. Il periodo di massimo splendore va però ricondotto alla famiglia dei Guarini, casata alla quale Scorrano deve la costruzione dell’omonimo palazzo edificato nel XVIII secolo. L’impostazione dell’economia cittadina è stata nei secoli legata principalmente alle attività agricole salvo poi, negli ultimi anni del ‘900, sviluppare importanti realtà nel settore manifatturiero e nel terziario.




Scorrano: Scorrano non è certamente annoverato tra le più note località di vacanza della Puglia ma merita comunque la giusta considerazione da parte di chi intende trascorrere del tempo a stretto contatto con la suggestiva realtà dell’entroterra salentino fatta di piatti tipici, ottimo vino, arte, tradizioni e, da non sottovalutare, di tranquillità e straordinaria accoglienza. Il centro abitato offre ai suoi visitatori alcuni monumenti ognuno dei quali riconducibile alle varie epoche storiche attraverso le quali è passato il comune. Tra questi segnaliamo “Porta Terra”, ingresso in stile gotico ultimo superstite dell’antica cinta muraria, la Chiesa dei Cappuccini, eretta nel Seicento e custode di una pregevole tela del Catalano e la Chiesa Parrocchiale, edificata anch’essa nel XVII secolo, e contenente alcuni altari in pietra leccese finemente decorati. Non vanno dimenticati i palazzi Veris delli Ponti, quello ducale dei Guarini e, nelle immediate vicinanze del centro abitato, la Chiesa della Madonna della Luce, ricostruita nel 1735 in chiaro stile barocco, di cui spicca la bella cupola. L’appuntamento da non perdere è dal 5 al 7 di luglio, data dei festeggiamenti in onore di Santa Domenica, patrona di Scorrano. Il paese è letteralmente sommerso da una pioggia di luce grazie alle imponenti luminarie e da un tripudio di suoni e colori generati dai fuochi d’artificio.



Come si arriva a Scorrano

In auto: raggiunta Bari attraverso l’A14 si prosegue per Brindisi e Lecce da dove è possibile imboccare la SS 16 in direzione Maglie e la SS 275 in direzione Santa Maria di Leuca, uscita Scorrano.
In treno: stazione FFSS di Lecce da cui si può proseguire in autobus usufruendo del servizio di trasporti locale (STP, Ferrovie Sud Est, Salentoinbus).
In aereo: l’aeroporto più vicino è Brindisi dal quale è possibile raggiungere Lecce tramite servizio navetta a pagamento per poi proseguire in autobus.


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