
Salve: Salve è conosciuto per le bellissime spiagge e il mare limpido di alcune sue marine come Torre Vado e Marina di Pescoluse, considerate tra le più ricercate località di vacanza in Puglia. Il territorio però, grazie a numerosi ritrovamenti archeologici, svela anche un affascinante e misterioso passato legato al mito della cittadella di Cassandra, fiore all’occhiello dell’antico regno messapico (poi distrutta dalla furia dei Goti) e a quello del suo presunto fondatore: il centurione romano Salvius (267 a.C.). Nei secoli successivi, alcuni profughi sfuggiti dalla distruzione di alcuni casali vicini ne favorirono lo sviluppo demografico andando a stabilirsi all’interno di quello che ben presto divenne il nucleo originario dell’odierno comune di Salve. Durante il Medioevo, una cospicua comunità di monaci basiliani modificò profondamente il territorio diffondendo cultura, preghiera e dedicandosi alle attività agricole e alla costruzione di alcune cripte ipogee. Sotto il dominio normanno Salve entrò a far parte della Contea di Lecce mentre fu con gli Orsini del Balzo, nobile famiglia salentina, che iniziò una imponente opera di fortificazione del centro abitato, delle zone costiere e delle masserie sparse nella campagna circostante che permise a Salve di difendersi dalle incursioni turche ed algerine rispettivamente nel 1480 e nel 1537.
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Salve: attrattiva principale del territorio di Salve sono naturalmente le marine Posto Vecchio, Pescoluse, Torre Pali e Lido Marini, caratterizzate da lunghe spiagge e da un mare cristallino che le rende uniche in Puglia. Salve è però un’ottima soluzione anche per una vacanza attenta alla storia e all’arte del Salento che qui trova alcuni esempi di architettura civile e religiosa degni di nota. Ad esempio, la Chiesa Parrocchiale di S. Nicola offre ai suoi visitatori la possibilità di ammirare ed ascoltare uno tra i più antichi organi esistenti in Italia opera dei maestri Oliati e Mauro risalente al 1628; oltre a numerose altre opere come le splendide colonne tortili che adornano alcuni altari e i meravigliosi stucchi floreali presenti nella parte centrale dell’edificio sacro considerata la più antica. L’estro e la bravura dell’architetto Felice de Palma sopravvivono invece nella fastosità tipicamente barocca del settecentesco Palazzo Ceuli il cui effetto scenico è per niente compromesso dagli spazi ristretti che lo caratterizzano. Nel territorio che circonda Salve è poi possibile raggiungere facilmente la Cappella di San Lasi, le masserie fortificate Fano, San Lasi, Borgin, Don Cesare e la piccola frazione di Ruggiano sede dei festeggiamenti in onore di Santa Marina presso l’omonimo santuario.
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In auto:raggiunta Bari attraverso l’A14 si prosegue per Brindisi e Lecce da dove è possibile imboccare la SS 101 per Gallipoli e poi la SS 274 in direzione S. Maria di Leuca, uscita Salve.
In treno:stazione FFSS di Lecce da cui si può proseguire sempre in treno tramite le Ferrovie del Sud Est oppure in autobus usufruendo del servizio di trasporti locale (STP, Ferrovie Sud Est).
In aereo: l'aeroporto più vicino è Brindisi dal quale è possibile raggiungere Lecce tramite servizio navetta a pagamento per poi proseguire in autobus.