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Informazioni turistiche per vacanze a Racale


Racale: l'origine del nome con buona probabilità deriva da Eraclio (Liberto di Cesare Augusto) e lascia intendere le origini romane di Racale. Ciò spiegherebbe lo stemma civico di questo piccolo comune del Salento, simile a quello della Città capitolina. Secondo un'altra ipotesi Racale è etimologicamente riconducibile al termine bizantino che sta per "spiaggia di mare sassosa", come in effetti è il tratto di litorale in prossimità del centro abitato. Di certo quindi la presenza umana sul territorio è accertata fin dai tempi antichi ma è a partire dalla dominazione normanna che Racale inizia ad assumere una conformazione urbanistica più definita grazie anche alla costruzione di una cinta muraria e di una torre costiera di avvistamento a difesa del centro da eventuali invasioni dal mare. Al 1500 risale invece la costruzione sia del castello che della Chiesa Parrocchiale in parte ricostruiti dopo il tremendo terremoto del 1743. Durante i secoli il feudo di Racale è appartenuto a molte nobili famiglie salentine tra le quali ricordiamo i Malaspina, i Bonsecolo, i Tolomei, i Beltramo ed infine i baroni Basurto, signori del feudo fino al 1806 data dell'abolizione di tutti i vincoli feudali. Oggi Racale, abbandonata la sua tradizionale impostazione agricola, rappresenta una importante realtà imprenditoriale a livello nazionale nel ramo delle calze.


Racale: il piccolo comune di Racale è un'ottima soluzione per le vostre vacanze in Puglia in quanto capace di combinare ottimamente le bellezze della costa ionica (Torre Suda dista meno di 5 km.) a quelle tipiche dell'entroterra del Salento. Sul suo territorio è possibile ammirare alcuni splendidi monumenti megalitici testimonianza di misteriose civiltà ormai parte di un lontanissimo passato come il Dolmen in località "Ospina" alcuni Menhir e una Specchia. Meritano attenzione anche alcuni validi esempi di architettura civile e religiosa decisamente più recenti tra i quali segnaliamo la Chiesa di S. Maria delle Grazie, la Chiesa di Santa Maria De Paradiso, la Chiesa Madonna dei Fiumi e la Chiesa di Santa Maria La Nova particolarmente ricca di affreschi e oli su tela. Il centro conserva tuttora l'originario impianto medievale e vanta anche un antico castello del quattrocento che, trasformato in Palazzo gentilizio dai baroni Basurto dopo il terremoto del 1743, conserva ancora le torri della cinta muraria. In ottobre, dal 24 al 28, è possibile assistere ai festeggiamenti in onore della B.V.M. Addolorata mentre durante il mese di maggio, dal 27 al 31, è prevista la Festa e la Sagra di S. Sebastiano.


Come si arriva a Racale

In auto: raggiunta Bari attraverso l'A14 si prosegue per Brindisi e Lecce da dove è possibile imboccare la SS 101 per Gallipoli e poi la SS 274 in direzione S. Maria di Leuca, uscita Racale-Melissano-Torre Suda.
In treno: in treno fino alla stazione FFSS di Lecce da cui si può proseguire in treno usufruendo del servizio di trasporti locale Ferrovie Sud Est o Salento in Treno e in Bus o usufruendo del servizio autolinee STP Lecce.
In aereo: l'aeroporto più vicino è Brindisi (per maggiori informazioni sugli aeroporti visita: Aeroporti di Puglia) dal quale è possibile raggiungere Lecce tramite servizio navetta a pagamento per poi proseguire in autobus.


Monumenti e Chiese a Racale