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Informazioni turistiche per vacanze a Patù

Patù: Patù è ormai una località nota alla maggior parte dei turisti in vacanza in Puglia in quanto luogo carico di storia situato a pochi chilometri da alcune incantevoli marine del Capo di Leuca come Torre Vado e Pescoluse sullo Ionio e Ponte Ciolo sull’Adriatico. In principio è solo il granaio della ben più importante città messapica di Vereto distrutta nell'877 dai Saraceni dell'Emiro Aba al Calmo. Il granaio, considerato inizialmente un ottimo rifugio, diviene per i superstiti luogo adatto a dar vita ad un nuovo nucleo abitativo che ben presto diverrà Pato, dal greco pathos, in ricordo delle sofferenze patite a causa della violenza saracena (la forma Patù deriva dal francesismo del periodo murattiano). Divenuto feudo, Patù appartiene ai Sambiase nel 1318 e ad altri feudatari tra i quali sono annoverabili alcune delle più importanti famiglie del Salento dell’epoca come i Personè, i Sementi, i Braida, i Guarini ed i Granafei. A partire dagli ultimi trent’anni del secolo scorso, Patù ha sviluppato sul suo territorio importanti realtà manifatturiere collegate alla produzione di scarpe, settore di punta dell'export salentino. A tutto ciò si è aggiunto un notevole indotto frutto del turismo balneare.




Patù: una vacanza in Puglia, e a maggior ragione nel Salento, non può non considerare una tappa a Patù e naturalmente presso alcuni dei monumenti che il suo territorio vanta. Sulle rovine dell’antica Vereto, città avvolta da un alone di mistero in quanto non ancora sufficientemente studiata, sorge la Cappella rurale dell’omonima Madonna, costruita intorno al 1600 e sulla cui parete destra sono ancora presenti deboli tracce di affreschi. Importantissimo ed insolito è invece il monumento delle “Centopietre”: costruzione derivata dal singolare assemblaggio di cento grossi blocchi monolitici, con buona probabilità provenienti da Vereto. La struttura, fatta costruire in onore di un Generale barbaramente ucciso dai Mori (877 d.C.) che invano cercò di evitare una cruenta battaglia tra cristiani e saraceni, risulta al suo interno divisa da sostegni a colonna ed un tempo ricca di affreschi di cui ora, causa l’umidità, non se ne intuiscono che delle tracce. Esattamente di fronte alle “Centopietre” si trova la Chiesa di San Giovanni Battista risalente al X secolo, sede dei tradizionali festeggiamenti in onore del Santo ogni 24 di giugno. L’edificio, di chiara impronta romanico-bizantina, è essenziale nelle forme ma carico di suggestione e di un’atmosfera degna di un luogo di preghiera grazie alla luce che raggiunge l’interno dalla bifora della facciata e dall’ampio rosone dell’abside. Nel centro abitato si trovano invece la Chiesa dedicata a San Michele Arcangelo e Palazzo Liborio Romano, illustre cittadino e ministro del Regno di Napoli. Per la fine di luglio è prevista a Patù la “Sagra dei Piatti Tipici”, occasione da non perdere se si vuole gustare ogni sapore che i cibi di questa terra offrono.



Come si arriva a Patù

In auto: raggiunta Bari attraverso l’A14 si prosegue per Brindisi e Lecce da dove è possibile imboccare la SS 16 in direzione Maglie e la SS 275 in direzione Santa Maria di Leuca, uscita Patù.
In treno: stazione FFSS di Lecce da cui si può proseguire in autobus usufruendo del servizio di trasporti locale (STP, Ferrovie Sud Est, Salentoinbus).
In aereo: dall'aeroporto di Brindisi è possibile noleggiare un'auto o, raggiunta Lecce tramite servizio navetta a pagamento, scegliere tra ferrovia o bus il mezzo preferito.


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