
Novoli: le origini di Novoli, grosso centro agricolo, industriale e commerciale del Salento settentrionale, sono antichissime e trovano conferma in alcuni monumenti megalitici risalenti all’età del Bronzo rinvenuti sul territorio. Costituitosi in villaggio, attorno a tre antichissime chiese preesistenti, grazie all’opera degli abitanti del casale di Porziano, prese il nome di Santa Maria Nova. Nel secolo XVI assunse il nome di Novole per poi mutarlo definitivamente, verso la metà del 1700, in Novoli. Divenuto feudo, intorno al XVI secolo, fu proprietà della famiglia Mattei, conti di Palmariggi, e, successivamente, degli Scanderberg e dei loro discententi, unici a controllarne il governo fino all’abolizione della feudalità sancita dalle leggi napoleoniche del 1806. Oggi Novoli è un’operosa cittadina di ben 8700 abitanti circa prevalentemente dediti nel settore tessile, in quello dei vini pregiati e nella lavorazione del legno.
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Novoli: il centro storico fa bella mostra di alcuni monumenti di apprezzabile valore artistico. Su tutti spicca la Chiesa Matrice fatta edificare sotto il dominio dei Conti Mattei, come testimonia il simbolo della casata (l’aquila) presente sui capitelli delle colonne che ornano il portale d’ingresso. All’interno sono invece presenti alcuni affreschi di pregevole fattura come quelli raffiguranti l’Ecce Homo, la nascita della Vergine e la moltiplicazione dei pani. Da visitare anche il Palazzo Ducale, la Chiesa di S. Andrea, la Chiesa di S. Oronzo, la Chiesa dell’Immacolata, la Chiesa di S. Biagio, la Chiesa di S. Vito, la Chiesa di S. Antonio Abate e la Chiesa dei Padri Passionisti. Durante il mese di gennaio, Novoli festeggia S. Antonio Abate con la suggestiva “fòcara”: un’enorme cumulo di tralci di vite appena potata a cui si dà fuoco la sera della festa. Per il mese di luglio sono invece previsti i festeggiamenti in onore della Madonna del Pane a cui il paese è devoto fin dai tempi del dominio bizantino e della presenza sul territorio dei monaci basiliani.
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In auto: raggiunta Bari attraverso l’A14 si prosegue per Brindisi e Lecce da dove è possibile imboccare la SS 7, uscita Novoli.
In treno: in treno fino stazione FFSS di Lecce da cui si può proseguire in autobus usufruendo del servizio di trasporti locale Ferrovie Sud Est o Salento in Treno e in Bus o usufruendo del servizio autolinee STP Lecce.
In aereo: l'aeroporto più vicino è Brindisi (per maggiori informazioni sugli aeroporti visita: Aeroporti di Puglia) dal quale è possibile raggiungere Lecce tramite servizio navetta a pagamento per poi proseguire in autobus.