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Monumenti e Chiese di Neviano


Il castello: Il castello dell'epoca seicentesca (XVII sec.) è testimonianza delle vestigia degli Orsini del Balzo, autentico baluardo difensivo atto a scongiurare probabili insidie provenienti dalle vallate sottostanti. Demolito in parte perché dichiarato pericolante oggi il complesso architettonico è una proprietà privata, condivisa fra diversi cittadini, adibita a deposito per le sue ampie sale. Poco conosciuto e valorizzato il castello nevianese viene utilizzato per allestire durante il periodo natalizio un tradizionale Presepe Vivente.


Chiesa di S.Giuseppe da Copertino: La giovane parrocchia dedicata a S. Giuseppe da Copertino è sorta per volere dell'Arciprete don V. Antonazzo all'estrema periferia di Neviano. In realtà la pievania è tuttora accorpata alla chiesa matrice e la divisione in parrocchie è solo territoriale: lo stesso Arciprete funge infatti da parroco dell'una e dell'altra comunità. A livello amministrativo la giovane parrocchia non espleta alcun servizio: vengono celebrate solo l'Eucarestia domenicale e le altre Festività liturgiche. Il complesso sacro si compone di una sala unica per la liturgia; di fronte all'ingresso è posto l'altare maggiore diviso in due parti da un bassorilievo del Cristo risorto che separa la mensa eucaristica dall'ambone. Non vi sono altari laterali. L'attuale costruzione è solo "provvisoria" , infatti, la chiesa vera e propria sarà costruita fra qualche anno nelle vicinanze dell'attuale struttura che verrà adibita a locali parrocchiali.

Chiesa della Madonna delle Nevi: Il tempio dedicato alla Madonna delle Nevi venne realizzato nella prima metà del Seicento per volere del popolo. La leggenda racconta che due mercanti gallipolini rientravano al loro paese con un carretto pieno di mercanzie e colti dal maltempo si rifugiarono in una grotta. Si sistemarono per la notte e alla parete appesero un quadro che raffigurava Maria SS. della Neve. Al mattino il sole risplendeva e il maltempo era passato. Mentre raccoglievano le loro cose per riprendere il viaggio si accorsero che il quadro, che avevano appeso, rimaneva attaccata alla parete e da quel segno capirono che la Madonna voleva essere a Neviano. Nella zona della grotta, poi, si dice venne costruito il piccolo santuario. Tale Tempio non molto grande, a navata unica, ha due altari laterali dedicati rispettivamente al Sacro Cuore di Gesù e a Santa Filomena, mentre dietro l'altare centrale si erge un grande tela raffigurante la Madonna delle Nevi. Ai piedi del quadro un mosaico illustra la storia dei mercanti gallipolini e della tela miracolosa. Nel 1930 fu dichiarato pericolante e venne chiuso per essere poi riaperto nel 1933 grazie alla volontà dei fedeli che lo restaurarono in collaborazione con l'Amministrazione Comunale.

Chiesa di S.Giuseppe Patriarca: La storia della chiesa di San Giuseppe Patriarca è strettamente legata a quella dell'omonima confraternita maschile che operava a Neviano già dalla seconda metà del 1700. E' difficile datare con certezza l'edificio sacro, ma si presume che originariamente esso costituisse un unico blocco con il palazzo adiacente e che appartenesse a privati che in seguito lo donarono alla confraternita. Attualmente la chiesa si presenta come aula unica contenente un altare maggiore e un altare laterale dedicato al SS. Sacramento; di fronte all'ingresso principale è collocata una grande tela raffigurante il Santo. Nel 1930 fu realizzata la nuova facciata che presenta un coronamento col bassorilievo di San Giuseppe Patriarca.

Chiesa SS. Cosma e Damiano: Il Santuario dedicato ai Santi Medici Cosma e Damiano è stato voluto espressamente dai cittadini nevianesi per le numerose guarigioni da attribuirsi proprio ad essi. Già prima della costruzione dell'edificio sacro, infatti, ai SS. Medici era (ed è) dedicato un altare minore della chiesa matrice; questo testimonia che il culto per i due santi orientali è fortemente sentito e voluto a Neviano. Di pianta molto semplice, ad aula unica, il Santuario presenta due soli altari laterali, uno dedicato al SS. Sacramento e l'altro ai Santi Medici. Da qui si accede agli ambienti di servizio e al giardino laterale. Frontalmente all'ingresso è posta l'abside che accoglie l'altare maggiore abbracciato, nella sua interezza, da un mosaico raffigurante il Cristo e i due santi. L'edificio prende luce da numerose vetrate policrome che raffigurano i sette sacramenti, la cena di Emmaus, i quattro Evangelisti, il Cristo origine e fine di ogni cosa. Esternamente la facciata si conclude con un timpano, ma è ancora da completare. Poco distante dalla chiesa si innalza il campanile, in assoluto la costruzione più alta di Neviano, fatta eccezione della chiesa matrice. L'intero complesso è inserito nel verde.

Chiesa Matrice: La chiesa matrice dedicata a San Michele Arc. è sta costruita nella seconda metà dell'800 per volere del Vescovo di Nardò e dei cittadini nevianesi, con l'intento di ampliare la vecchia struttura parrocchiale. L'edificio sacro settecentesco venne così inglobato nella nuova costruzione divenendo il transetto di una più grande aula liturgica. L'attuale chiesa si presenta a navata unica su uno schema planimetrico a croce latina; l'incrocio tra navata e transetto è voltato a cupola. La navata, voltata a botte, presenta ai lati un ingresso secondario e cinque cappelle, rispettivamente dedicate ai SS. Medici, all'Immacolata Concezione, a san Giovanni Battista (dove è posto il fonte battesimale), a Sant'Oronzo e a San Donato. Gli altari minori delle suddette cappelle sono in pietra leccese lavorata dalla "Scuola Nevianese" e contengono oltre alle tele ottocentesche dei santi su menzionati, altre pitture raffiguranti San Rocco, Santa Maria Goretti e le Anime Sante. Il transetto, invece, si conclude alle due estremità, con gli altari dedicati ai Santi patroni di Neviano (San Michele Arcangelo e Maria SS. della Neve). Da qui si accede alla cappella del Santissimo Sacramento dove è possibile ammirare un mosaico della "Scuola Veneta". Nel transetto sono collocati anche l'organo a canne e gli ingressi alla sacrestia e all'archivio parrocchiale. L'abside centrale contiene l'altare maggiore e la sede presidenziale ed è chiuso superiormente da un catino. L'altorilievo della crocifissione domina sull'intera parete del presbiterio. All'interno dell'edificio sacro sono conservate altre tele raffiguranti Maria SS. della Neve, San Michele Arcangelo, San Francesco di Paola, San Lorenzo, San Sebastiano e la Madonna Addolorata. All'esterno l'edificio si presenta con una facciata laterale semplice composta da un ingresso e da un bassorilievo di San Cristoforo. La facciata principale si presenta con un grande portale centrale racchiuso in un ordine gigante composto di quattro colonne in stile ionico che sorreggono un architrave e il timpano.

Palazzo Municipale:Nei pressi della Piazza Concordia sorge il Palazzo del Comune, un edificio che venne acquistato dal Comune nel 1970 poiché la vecchia "Casa Comunale" era stata dichiarata inagibile. La struttura, appartenuta dapprima a privati, venne realizzata nel primo '900 in stile liberty; essa è costituita da due piani ove sono collocati i vari uffici e la sala consiliare che si affaccia sul prospetto mediante un balcone centrale. Sulla sommità della facciata è posto un orologio acquistato nel 1971 con due campane che invece appartenevano al vecchio orologio municipale.

Piazza Concordia: Piazza Concordia è la piazza principale di Neviano. Nel 1925 al suo posto si trovava una rigogliosa coltivazione di vigneti appartenenti all'arciprete del paese . Il consiglio comunale con una somma di £ 2000 acquistò la zona ed alcuni fabbricati fatiscenti per realizzare il nuovo centro. Successivamente si espropriarono altri terreni e si acquistarono alberi in modo da ampliare ed arredare la piazza. Nel 1935 venne aggiunta la fontana tonda.


(Fonte: sito ufficiale Comune di Neviano)


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