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Monumenti e Chiese di Galatina


Chiesa dello Spirito Santo: La facciata, dalle linee semplici e pure, presentava inizialmente le due aperture per accedere alla chiesa e al convento e alcune piccole finestre corrispondenti alle celle, oltre alle tre più grandi, delle quali una serve per dare luminosità alla chiesa e le altre due per dare maggiore luce ai corridoi del convento. Una cuspide di coronamento, in asse con il portale, individua e caratterizza la chiesa. Nell’unica navata che costituisce la chiesa, a sinistra si aprono tre cappelle intercomunicanti, per permettere di arrivare nella zona presbiterale senza disturbare chi è già in preghiera, dedicate rispettivamente alla Natività, alla Madonna della Fiducia e al SS. Crocifisso. Sulla parete destra vi corrispondono rispettivamente tre altari: uno con lo stemma francescano, uno dedicato ai Beati Martiri d’Otranto e l’altro al cappuccino S. Fedele da Sigmaringen. Alcune di queste devozioni, come quelle della Madonna della Fiducia e di S. Fedele, sono di recente introduzione e risalgono alla seconda metà del secolo scorso, allorquando la chiesa e il convento, ridotti entrambi quasi ad un unico rudere, sono stati ripresi e riportati a nuova vita dall’intensa attività di recupero e di ripristino alla funzione religiosa svolta in questi stessi anni da Don Fedele Lazari anche con la riapertura al culto della chiesa dello Spirito Santo.


Chiesa di San Lazzaro dei Lebbrosi: Fuori le mura, in via San Lazzaro, ad Est della Città sorge questo piccolo edificio dalla facciata lineare (1681). La chiesa originaria, certamente molto più antica, era probabilmente medievale. Addossata al prospetto della chiesa poi è la statua in pietra del titolare a grandezza naturale. L’interno è decorato secondo il gusto settecentesco, con il caratteristico altare sormontato da una tela raffigurante la Resurrezione di Lazzaro.



Chiesa di San Luigi: (sec. XVI) Si trova ubicata, nel cuore del centro storico, in piazza Galluccio.La facciata semplice e disadorna è sormontata da una splendida finestra, riccamente intagliata, in pietra leccese; opera, questa, da attribuire quasi certamente al gusto e alla realizzazione plastica del mastro scalpellino Pietro Antonio Pugliese, il quale in quegli stessi anni che vanno dal 1616 al 1619, aveva operato altresì sempre per l’intaglio della pietra leccese nella chiesa di Santa Caterina Novella, attuale parrocchiale di San Biagio, a Galatina. L’interno, costituito da un’unica aula non molto grande, con i muri perimetrali adorni di altari minori, é scandito in tre navate da quattro colonne. Il coro ligneo, che é stato realizzato per la committenza del Duca Andrea De Vito e che sovrasta l’altare maggiore, è stato realizzato nel 1773 e su di esso è collocato lo stemma degli Andriani.


Chiesa di San Paolo:(sec. XVII o XVIII) – Conosciuta dai più come Cappella delle Tarantate si trova in via Garibaldi ed è ubicata sotto il settecentesco palazzo Congedo. Ancora oggi, in occasione della festività dei Ss. Pietro e Paolo, è meta della curiosità di molti turisti e della devozione di qualche tarantolata. Interessante la tela, poco leggibile, raffigurante San Paolo.


Chiesa di San Salvatore o di San Rocco: Affaccia sulla omonima piccola piazza di San Rocco, in via Robertini.(sec. XVIII) Di epoca tardo-barocca la piccola chiesa è priva di decorazione scultorea. Sobria e lineare all’esterno nella sua linea semplice, all’interno presenta l’interessante altare in marmo policromo del settecento. E’ anche sede della confraternita laicale di San Rocco.


Chiesa di Santa Caterina Novella oggi Parrocchiale San Biagio: (sec. XIV) E’ di classico impianto cinquecentesco, a tre navate, con un pròtiro non più esistente. L’impianto della chiesa a tre navate è quello classico del Cinquecento, anche se tutta la costruzione della chiesa come noi oggi la vediamo è più tarda e risale agli inizi del Seicento. Il pròtiro in questione sembra essere costituito da un vero e proprio pòrtico che si estendeva per tutta la larghezza, e andando anche al di là, del fronte della navata centrale della chiesa, come lascerebbero supporre le tracce residue del triplice arco che tuttora si notano sulla facciata, tutta in pietra leccese. Da notare che il portale della chiesa, riccamente intagliato, non è in asse con la verticale dell’arco centrale. Mentre, invece, posta al disopra del portale e perfettamente in asse con lo stesso, è la splendida finestra attaccata quasi alla fascia di coronamento della facciata. Questa poi è costruita in pietra leccese per la parte inferiore e conci di tufo per quella superiore. Entrambi, il portale e il finestrone, sono del 1619 e sono riccamente ornati e intagliati. Tutto il resto è perfettamente lineare ed è appena alleggerito dalle finestre laterali e dalla balaustra del duplice ordine della torre quadrata campanaria che viene terminata, un po’ più tardi, nel 1683.



Chiesa di Santa Maria della Grazia o dell' Immacolata : Si trova in Piazza Alighieri fuori dalla cinta muraria del centro storico. E’ stata realizzata tra il 1720 e il 1743 su una preesistente chiesa del 1508. Annessa ad un monastero adibito a studentato dell’Ordine, entrambe le strutture, la chiesa e il convento, sono state costruite e sono appartenute per moltissimi anni ai Padri Domenicani. Il prospetto della chiesa con la sua ampia facciata, visto nella prospettiva della grande libera distesa del largo Fontana fino agli anni Venti del nostro secolo del tutto privo di qualsiasi ornamentazione arborea, doveva apparire maestoso e insieme imponente, preludio quasi della solenne ricca ornamentazione interna. Il modello architettonico, comune tra la fine del ’600 e gli inizi del ’700, viene qui rielaborato in forme originali. Analogie e consonanze stilistiche si ritrovano nelle parrocchiali di Muro Leccese e di San Donato di Lecce, ma anche in altre chiese del Salento. E la sua ornamentazione, con le cornici polilobate poste ai lati del portale e con quella dello stesso portale, ci richiama, tra le altre, la chiesa parrocchiale di Lequile. Modelli, questi, che ci riportano sempre ad un’unica idea inventiva e allo stile architettonico inconfondibile del leccese Mauro Manieri. Nella facciata, particolarmente ricca, si evidenzia la Vergine col Bambino, con l’arme dei Domenicani.


Chiesa Madre: La chiesa, in stile tardo barocco, è in pietra leccese. Essa affaccia sulla omonima piazza San Pietro e sembra molto verosimile che in un primo tempo la stessa potesse essere dedicata non ai Prìncipi degli Apostoli, ma all’Immacolata Concezione di Maria. La statua dell’Immacolata Concezione è collocata al centro della facciata, sul portale centrale. Sempre nella parte superiore del portale centrale, alla sua destra troviamo la statua di San Pietro e alla sua sinistra quella di San Giuseppe. Sulle porte laterali, invece, a destra vi è la statua di San Marco e, a sinistra, quella di San Sebastiano. Nel secondo ordine della facciata sono ancora collocate altre due statue di santi: nella nicchia di destra San Trifone e in quella di sinistra San Paolo. Un tale impianto iconografico-statuario presuppone di certo, se non una diversa dedicazione della chiesa nel tempo, come pure è possibile, secondo una ipotesi che si ritrova già formulata da A. Antonaci in una nota al testo della Storia di Galatina di M. Montinari, almeno una fortissima radicalizzazione nella nostra popolazione della devozione e del culto alla Beata Vergine Maria Madre di Dio, la cui statua è collocata qui, sul podio d’onore, al centro della facciata di questa chiesa.


Chiesa Parrocchiale Cuore Immacolato di Maria: E' una chiesa parrocchiale di recente costruzione, con pilastri in cemento e muratura a vista. E' stata eretta nella zona del Rione Italia, un popoloso quartiere sorto ad est della Città sulla via per Soleto. Fortemente voluta da Mons. Salvatore Podo, la costruzione di questa chiesa venne inizialmente avviata proprio da questo attivissimo parroco della chiesa Madre.


Chiesa Parrocchiale San Rocco: Sorge nella Zona 167 posta a sud-ovest della Città. E’ anche questa una chiesa parrocchiale, di recentissima costruzione. La chiesa, a pianta centrale, fa sentire quasi immediatamente chi vi accede di essere sé stesso il centro di tutto e il punto focale da cui partire per svolgere qualsiasi azione.

Chiesa Parrocchiale San Sebastiano:E’ una chiesa parrocchiale di recente e ardita costruzione, in cemento a vista, che é stata eretta nella zona residenziale nuova posta ad ovest della Città. E’ una nuova chiesa, modernissima, dalla bella la linea architettonica.


Chiesetta e cripta di Sant'Anna: Si trova in aperta campagna fuori le mura in contrada Piani, a sud-est, a circa 1 km dalla Città. La chiesa-cripta, dalle linee ogivali mediterranee, sorge appena fuori dal terreno e, per il resto, si sviluppa quasi completamente sotto il livello del suolo, scavata nella roccia. Molto interessante l’edicola esterna, posta nei pressi dell’omonima cripta, con una cinquecentesca icona in pietra, ad altorilievo, di Sant’Anna.


Chiesa e cripta della Madonna della Grotta o della Grottella: E’ posta fuori le mura, in direzione nord-est, a poco meno di 1 km dalla Città. La chiesa-cripta, costituita da un grande edificio esterno, si sviluppa in parte anche scavata nel terreno calcareo-tufaceo della zona. Nella cripta della Grottella ci sono pregevoli affreschi di apprezzabile valore pittorico.


Chiesa e cripta della Madonna della Porta: Ubicata lontana dal centro abitato, sulla strada per Sogliano in Contrada Pisanello, a più di 1 km dalla Città. Molto interessante è la cupola, a tutto sesto, sormontata da un tamburo. Sul porticato che si sviluppa per tre lati di fronte e a fianco della cripta si aprono le finestrelle e la porta di accesso.


Chiesa della Madonna di Costantinopoli a Collemeto Frazione di Galatina: E’ la chiesa parrocchiale della Frazione di Collemeto, altra località posta a circa 6 km a nord-ovest della città, sulla strada provinciale per Copertino. E’ stata eretta nella prima metà del 1900 ed è stata consacrata nel 1949. Sono da poco trascorsi i festeggiamenti per la celebrazione dei 50 anni dell'attivita pastorale.


Chiesa di San Michele a Noha Frazione di Galatina: E’ la chiesa parrocchiale della Frazione di Noha, località posta a circa 2 km a sud-ovest della città. Dedicata all'arcangelo Michele, è stata eretta nell’anno 1901.


Chiesa Parrocchiale a Santa Barbara Frazione di Galatina: La chiesa parrocchiale fu costituita nel 1966


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(Fonte: sito ufficiale Comune di Galatina)


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