
Lizzanello: Come per molti altri comuni del Salento, anche per Lizzanello risulta assai difficile ricostruire con attendibilità storica le sue origini. Di certo risalgono al dominio normanno della Terra d’Otranto anche se risulta impossibile precisare se ciò sia avvenuto in seguito della distruzione di Lecce ad opera di Guglielmo il Malo (1156-1160) o dell’imperatore di Germania Ottone IV (1213). Sono state dunque le pessime condizioni della propria città natale a spingere alcuni profughi leccesi a fondare altrove un nuovo villaggio chiamato Lizzanello in omaggio a Lecce, anticamente chiamata Lezze (dal termine dialettale lizze indicante un particolare tipo di quercia comune nel Salento). Le vicende di Lizzanello sono state assorbite per diverso tempo da quelle dell’attuale capoluogo salentino. In effetti, nei documenti in cui si è nei secoli descritta la situazione demografica ed economica del tempo, per tutto il periodo normanno e per quello svevo, il casale di Lizzanello non è infatti mai comparso causa le sua scarsa consistenza e la sua totale dipendenza da Lecce. Divenuto feudo insieme ai casali di Melendugno, di Cigliano, di Scaranzano e di Fornello, Lizzanello è appartenuto, fino al 1335, ai Marescallo, poi ai Garzia ed infine alla contessa di Lecce Maria d'Enghien che, nel 1436, ha ceduto la proprietà ai Paladini di Teramo, la cui famiglia lo ha posseduto fino al 1646 con il titolo di conti. Dai Paladini è passato ai D'afflitto e poi ai Chiurlia de Baro, conti di Roccaforzata e signori di Lizzanello fino al 1835, anno in cui è deceduto l’ultimo rappresentante della loro casata.
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Lizzanello: Lizzanello è oggi una ridente cittadina situata a pochi chilometri sia da Lecce, cuore pulsante del Salento, sia da uno dei tratti della costa adriatica tra i più ambiti da chi intende trascorrere le proprie vacanze in Puglia (S. Foca, Roca, Torre dell’Orso). Il centro storico è ancora custode di molti elementi architettonici propri sia delle costruzioni popolari sia delle dimore gentilizie. Percorrendo le strette stradine che ne caratterizzano l’impianto ci si imbatte, infatti, in una miriade di silenziose case a corte (un tempo animate dalla fatica e dai racconti dei loro abitanti) e nell’imponente Palazzo Baronale. Fatta costruire da Giovanni Paladini intorno ai primi anni del 1600, la struttura si prospetta oggi ancora in discrete condizioni anche se, dell’originario impianto militare conserva ben poco. Traspare invece l’impronta successiva decisamente votata al lusso e allo sfarzo di cui però riamane solo qualche traccia che lascia solo intuire lo splendore di un tempo. Anche l’architettura religiosa vanta due esempi di apprezzabile valore artistico come la Chiesa parrocchiale, dedicata a Maria SS. Addolorata, e la Chiesa di S. Lorenzo Nuovo, costruita nel XII secolo su una chiesetta più antica e di cui non si hanno però dati precisi. Il territorio di Lizzanello vanta anche la piccola frazione di Merine, teatro durante i primi giorni di luglio della “Sagra te lu ranu” (del grano). Il comune è invece sede, il 9 agosto, dei suggestivi festeggiamenti in onore di San Lorenzo.
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In auto: : raggiunta Bari attraverso l’A14 si prosegue per Brindisi e Lecce da dove è possibile imboccare la SS 16 in direzione Maglie, uscita Cavallino.
In treno: in treno fino alla stazione FFSS di Lecce da cui si può proseguire in autobus usufruendo del servizio di trasporti locale Salento in Treno e in Bus o usufruendo del servizio autolinee STP Lecce.
In aereo: l'aeroporto più vicino è Brindisi (per maggiori informazioni sugli aeroporti visita: Aeroporti di Puglia) dal quale è possibile raggiungere Lecce tramite servizio navetta a pagamento per poi proseguire in autobus.