Sulle tracce di Bisanzio
Itinerario alla scoperta delle testimonianze bizantine in Puglia.
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- DURATA: una giornata - itinerario disponibile tutti i giorni
- PARTENZA: Giardini Pubblici
- MODALITÀ: escursioni a piedi e in auto (minimo 5 persone)
- IL COSTO INCLUDE: guida turistica (italiano /lingue straniere su richiesta) ed ingressi
- LOCALITÀ INTERESSATE: Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Cursi, Muro, Sanarica, San Cassiano, Poggiardo, Ortelle, Vaste, Uggiano, Giurdignano e Otranto
- DESCRIZIONE ITINERARIO:
Otranto: insediamenti rupestri e chiesa di San Pietro.
Giunti a Otranto conviene proseguire a piedi seguendo il tracciato del Canale dell'Idro o di Carlo Magno. Si sale così su una lieve ondulazione nota come Monte Sant'Angelo, sul quale si trova la cripta omonima e l'insediamento rupestre della Valle dell'Idro. Sulle pareti di roccia si possono notare molte incisioni dei tristemente noti vascelli turchi. La cripta risulta molto danneggiata e conserva intatta l'iconostasi litoide con le navate, terminanti in tre absidi. Della decorazione parietale si conservano solo due affreschi, anch'essi molto danneggiati e ascrivibili al XIII- XIV sec. Tornati nell'abitato, ci si dirige verso il Colle della Minerva, dove si trova l'insediamento rupestre della Valle delle Memorie. Appaiono anche in questo caso numerose grotte e la cripta dedicata a San Nicola. Questa presenta un impianto molto articolato che è stato fortemente rimaneggiato. Della decorazione pittorica restano solo tracce d'intonaco e colore e croci greche e latine incise nella roccia. Entrati nel centro storico, ci si dirige in Piazza del Popolo e da qui verso la chiesa di San Pietro (X sec). Si tratta di un edificio di piccole dimensioni accostabile, per la sua tipologia, alla Cattolica di Stilo e al San Marco di Rossano, entrambe in Calabria. L'edificio, la basilica di Otranto in epoca bizantina, è a croce greca inscritta, con tre navate scandite da quattro pilastri. L'interno era arricchito da affreschi, tra i quali spicca la Lavanda dei piedi, sulla volta della navata sinistra, databile al X sec. e attribuibile a Teofilatto, il pittore attivo nella cripta di Santa Cristina a Carpignano Salentino. Sulla strada per i Laghi Alimini si trova infine l'insediamento rupestre di San Giovanni, con grotte ricche di graffiti, incisioni e iscrizioni.
- SOSTE PREVISTE:
l'itinerario prevede una sosta, durante la quale è possibile visitare i
numerosi negozi/laboratorio che popolano tutto il centro storico.
- I CLIENTI CHE LO DESIDERANO possono:
- scegliere di gustare i piatti tipici della cucina salentina: pranzi, cene e aperitivi vengono organizzati su richiesta da Itinerarisalento.com;
- decidere di prolungare il soggiorno prenotando una camera in hotel, bed and breakfast oppure in appartamento.
- RICHIESTE: si organizzano itinerari ed escursioni su misura (bicicletta, cavallo, barca, ecc..).
- INFORMAZIONI UTILI: si consiglia abiti e scarpe comode e di prestare molta attenzione alle indicazioni della guida.
- PAGAMENTO: con carta di credito, bonifico bancario, vaglia postale fino a tre giorni prima del tour, se preferite contattarci inviate una e-mail a: info@itinerarisalento.com oppure telefonate ai numeri 0836.571704 oppure +39 335.7361870 .
Gli itinerari delle cripte del Salento:
PRIMA GIORNATA
SECONDA GIORNATA