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Informazioni turistiche per vacanze a Diso


Diso: grazie all'epigrafe collocata sulla facciata dell'attuale Chiesa Matrice e alla documentazione ecclesiastica che va dal XIII al XV secolo, è possibile dare per certa l'esistenza di un centro abitato di importanti dimensioni già a partire dai primi anni dell'anno mille chiamato Disum o Dixum, (toponimi di sicura origine messapica secondo la quale Dizo starebbe per città fortificata). Le sue vicende sono state per molti secoli legate a quelle della vicina Castro, divenuta Contea nel 1085. A causa delle scorrerie turche (1537) Diso, topograficamente meglio predisposto alla difesa, ha poi conteso a Castro il ruolo di centro più importante della Contea divenendo, già a partire dal 1600, più popolato. Per tutto il seicento e il settecento il centro risulta prevalentemente dedito alle attività agricole che, salvo brevi periodi di crisi, hanno favorito la diffusione di un discreto benessere tra la popolazione. La presenza di numerosi professionisti (notai, medici) e la fiorente attività dei frati Cappuccini hanno invece avuto benefici effetti nell'arte e in campo religioso. Nel 1806, grazie alla fine dei vincoli feudali e alle leggi napoleoniche, Diso diviene comune incorporando le frazioni di Castro e Marittima. La storia dei tre centri è legata a doppio filo fino a quando, dopo non pochi attriti, Castro ha riacquistato, nel 1977, la propria autonomia.


Diso: situata a pochi chilometri di distanza da alcuni dei luoghi di vacanza più belli di tutta la Puglia vanta alcuni edifici sacri di un certo interesse come il convento dei Cappuccini, eretto nel 1629, e la chiesa attigua riaperta al culto nel 1961 dopo accurati lavori di restauro. Di pregevole fattura è anche la facciata della Chiesa Parrocchiale, dedicata ai patroni SS Filippo e Giacomo. La chiesa risale al XVIII secolo e presenta al suo interno alcuni altari riccamente decorati con stucchi, raffiguranti foglie e festoni. Meritano di essere visitate anche la Chiesa di S. Oronzo, la Cappella S. Sisinnio, la Cappella S. Maria della Neve e il Palazzo Blasi. L'attenzione del visitatore è poi attratta dal territorio circostante che, reso unico dalla lussureggiante vegetazione di ulivi e macchia mediterranea, si spinge fino alla costa adriatica terminando il suo percorso con la splendida insenatura di Acquaviva degna, per bellezza, di competere con tutte le altre forme d'arte. Ricchi di suggestione e decisamente votati al divertimento sono gli appuntamenti con la Festa dei SS Apostoli Filippo e Giacomo, organizzata l'ultima domenica di marzo, e la "Sagra della frisella" (tipico prodotto della panificazione salentina) prevista per i primi giorni di agosto.


Come si arriva a Diso

In auto: raggiunta Bari attraverso l'A14 si prosegue per Brindisi e Lecce da dove è possibile imboccare la SS 16 in direzione Maglie-S Maria di Leuca, quindi si prosegue sulla strada per Poggiardo, Ortelle e Diso. Il centro è raggiungibile anche attraverso la splendida litoranea che da Otranto porta a Leuca toccando alcune delle più note località della costa adriatica come Badisco, S. Cesarea Terme, Zinzulusa e Castro.
In treno: in treno fino alla stazione FFSS di Lecce da cui si può proseguire in autobus usufruendo del servizio di trasporti locale Salento in Treno e in Bus o del servizio autolinee STP Lecce.
In aereo: l'aeroporto più vicino è Brindisi (per maggiori informazioni sugli aeroporti visita: Aeroporti di Puglia) dal quale è possibile raggiungere Lecce tramite servizio navetta a pagamento per poi proseguire in autobus.

NUMERI UTILI
Sede Comunale - Piazza Municipio - telefono Municipio 0836/924311
Polizia Municipale - sede di Diso telefono 0836/924314 - sede di Marittima telefono 0836/920368
Guardia Medica - telefono 0836/947176
Ospedale di Poggiardo - telefono 0836.908111
Caserma Carabinieri di Spongano - telefono 0836.945010
Protezione Civile di Marittima - telefono 348.3529341
WEBSITE del comune: www.comunediso.it


Monumenti e Chiese a Diso