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Informazioni turistiche per vacanze a Castrì di Lecce


Castrì di Lecce: l’evidente origine del nome, derivante dal termine latino castrum cioè centro fortificato, permette di collocare la fondazione di Castrì di Lecce al periodo del dominio della Roma imperiale nel Salento. Con l’inizio dell’epoca feudale il piccolo centro ha letteralmente subito il volere delle nobili famiglie che ne hanno gestito il governo fino a ritrovarsi diviso in due porzioni di territorio, Castrì Francone e Castrì Guarino, nel momento in cui i Francone e i Guarino hanno acquisito metà della proprietà subentrando rispettivamente, nel 1396, ai Lettere, famiglia della nobiltà leccese, e ai Condò di origine parigina. In seguito, Castrì Francone è stata proprietà dei Mattei e, nel 1610, dei Cicala. Ad un componente di questa nobile famiglia, Giovanni Cicala Barone di Sternatia, è attribuito, nel 1615, l’acquisto di Castrì Guarino rivenduto, solo due anni più tardi, a Bernardino Cicala. Bisognerà attendere il 1707 per vedere nuovamente i due Castrì nelle mani di un unico proprietario: Domenico Adriani. Ultimi a detenerne la proprietà sono stati i Vernazza, signori di Castrì fino alla definitiva abolizione della feudalità. Solo alla fine dell'Ottocento l'abitato è divenuto Comune col nome attuale di Castrì di Lecce.




Castrì di Lecce: Castrì di Lecce è annoverabile tra quei comuni del Salento in cui è possibile stabilire un profondo legame con tutti gli aspetti tipici della realtà locale. Sceglierlo dunque come sede delle proprie vacanze in Puglia significa avere la possibilità di godere in tutta tranquillità della bellezza del territorio circostante, di entrare in contatto con il calore degli abitanti e di assaporare e gustare ogni prodotto che la natura ha donato a questa terra. Ad esempio, durante il periodo estivo è previsto l’appuntamento con “Melanzana in festa”: un’ottima occasione per assaggiare i piatti locali che hanno come ingrediente principale il gustoso ortaggio. I menhir "della luce" e "Croce" ci ricordano poi quanto il territorio in questione sia carico di storia fin dall’età del bronzo mentre Palazzo Guarino e la Chiesa Parrocchiale raccontano dei fasti di un passato ormai lontano essendo due validi esempi di architettura civile e religiosa entrambi risalenti al XVIII secolo.



Come si arriva a Castrì di Lecce

In auto: raggiunta Bari attraverso l’A14 si prosegue per Brindisi e Lecce da dove è possibile imboccare la SS 16 in direzione Maglie-S. Maria di Leuca; uscita zona industriale Cavallino.
In treno:in treno fino alla stazione FFSS di Lecce da cui si può proseguire in autobus usufruendo del servizio di trasporti locale Salento in Treno e in Bus o del servizio autolinee STP Lecce.
In aereo: l'aeroporto più vicino è Brindisin (per maggiori informazioni sugli aeroporti visita: Aeroporti di Puglia) dal quale è possibile raggiungere Lecce tramite servizio navetta a pagamento per poi proseguire in autobus.


NUMERI UTILI
Sede Comunale - Via Roma, 45 - telefono Municipio 0832/826510 - 826651
Polizia Municipale - telefono 0832/826510
Ufficio Postale - 0832/826140
WEBSITE del comune: www.comunecastri.le.it


Monumenti e Chiese a Castrì di Lecce