Itinerario alla scoperta dei castelli del Salento.
DURATA: varia in considerazione del numero dei castelli che si vuole visitare
PARTENZA: da stabilire al momento della scelta dell'itinerario.
MODALITÀ: escursioni a piedi - in auto (minimo 5 persone)
IL COSTO INCLUDE: guida turistica (italiano/lingue straniere su richiesta) ed ingressi
LOCALITÀ INTERESSATE: Lecce, Copertino, Cavallino, Acaya, Roca Vecchia, Sternatia, Corigliano D'Otranto, Otranto, Castro, Andrano, De Pressa, Tutino e Gallipoli
DESCRIZIONE ITINERARIO : CASTELLO DI TUTINO: fuori dell'abitato Tutino conserva un piccolo, ma ben fatto castello. Edificato nel 1570 per opera dei Trani, nel XVII sec. passò ai Gallone di Tricase. Benché di piccole dimensioni, il castello presenta torri angolari e intermedie quadrate con base scarpata, circondate da un fossato. Nonostante la mancanza di notizie, la zona posteriore del castello sembrerebbe antecedente al XVI sec. Nel corso del tempo, l'aggiunta di sovrastrutture adibite ad abitazioni e i restauri non sempre felici, hanno compromesso l'austerità originale del complesso. Fino a pochi anni or sono, nel castello erano presenti arredi, mobili e tele di scuola napoletana, a testimonianza che il fortilizio aveva perduto il suo ruolo difensivo originale, per assumere quello di nobile dimora.
CASTELLO DI GALLIPOLI: giunti a Gallipoli, ci si dirige verso la città vecchia attraversando il Corso. Conviene sostare nei pressi del ponte e procedere a piedi alla visita del centro storico. Gallipoli vecchia (dal greco kalè polis, città bella) sorge su un isolotto collegato alla terraferma da un ponte. Furono i Veneziani, nel XV sec., a progettare di tagliare l'istmo che legava alla terraferma la penisola di Gallipoli, per collegare i due porti naturali e per rendere meglio difendibile la città. Pare che Gallipoli abbia avuto un imponente sistema difensivo sin dal tempo della Magna Grecia e poi dei Romani. Le fortificazioni dei Bizantini resistettero addirittura all'urto dei Normanni. Gli Angioini rinforzarono il castello preesistente facendo costruire l'imponente bastione poligonale, ma furono gli Aragonesi a rendere le fortificazioni più solide e sicure. Alla fine del Quattrocento, l'architetto senese Francesco di Giorgio Martini progettò la costruzione delle tre robuste torri angolari scarpate e dell'avamposto del Rivellino, proteso verso la terraferma. In origine questa struttura era collegata al castello, ma poi fu staccata e vi si accedeva da un ponte levatoio. Questo complicato sistema difensivo, unito ai molti pezzi di artiglieria e al valore della popolazione locale, servirono a scoraggiare eventuali invasori.
SOSTE PREVISTE:
l'itinerario prevede una sosta, durante la quale è possibile visitare i
numerosi negozi/laboratorio che popolano tutto il centro storico.
I CLIENTI CHE LO DESIDERANO possono:
- scegliere di gustare i piatti tipici della cucina salentina: pranzi, cene e aperitivi vengono organizzati su richiesta da Itinerarisalento.com;
- decidere di prolungare il soggiorno prenotando una camera in hotel, bed and breakfast oppure in appartamento.
RICHIESTE: si organizzano itinerari ed escursioni su misura (bicicletta, cavallo, barca, ecc..).
INFORMAZIONI UTILI: si consiglia abiti e scarpe comode e di prestare molta attenzione alle indicazioni della guida.
PAGAMENTO: con carta di credito, bonifico bancario, vaglia postale fino a tre giorni prima del tour, se preferite contattarci inviate una e-mail a: info@itinerarisalento.com oppure telefonate ai numeri 0836.571704 oppure +39 335.7361870 .