Itinerario alla scoperta dei castelli del Salento.
DURATA: varia in considerazione del numero dei castelli che si vuole visitare
PARTENZA: da stabilire al momento della scelta dell'itinerario.
MODALITÀ: escursioni a piedi - in auto (minimo 5 persone)
IL COSTO INCLUDE: guida turistica (italiano/lingue straniere su richiesta) ed ingressi
LOCALITÀ INTERESSATE: Lecce, Copertino, Cavallino, Acaya, Roca Vecchia, Sternatia, Corigliano D'Otranto, Otranto, Castro, Andrano, De Pressa, Tutino e Gallipoli
DESCRIZIONE ITINERARIO: CASTELLO DI CASTRO: sulla costa tra Otranto e S. Maria di Leuca sorge Castro e il suo porto, che costituisce un approdo sicuro e pertanto fu sempre obiettivo di sanguinose azioni piratesche. La tradizione vuole che Castro sia stata fondata dai Cretesi come punto di rifornimento ed emporio. Passata ai Greci e poi ai Romani, fu da questi munita di una rocca, rafforzata nei secoli dai Bizantini e dai Normanni. Nel 1480 Castro subì lo stesso tragico destino di Otranto e Roca e, dopo essere stata saccheggiata, fu data alle fiamme. Divenuta punto di forza della strategia per riconquistare Otranto, Castro rinacque nel XVI sec. sotto i Gattinara. Il castello fu interamente ricostruito nel 1572 sui resti dell'antica rocca, con quattro baluardi angolari e possenti cortine. Castro fu saccheggiata ancora nel XVI sec. (1537 e 1573) e per questo fu ulteriormente potenziata dal viceré Pedro De Toledo, che si occupò di ratificare nel Salento il piano di fortificazione di Carlo V. Furono quindi potenziati anche i centri interni e fu realizzata ex novo la rete di torri di avvistamento, le quali ancora oggi punteggiano tutta la costa salentina.
CASTELLO DI ANDRANO: a pochi chilometri dal litorale adriatico sorge Andrano, piccolo centro che conserva un grandioso castello. Il nucleo più antico si fa risalire al XII sec., quando erano gli Spinola a governare queste contrade. Passato nel Seicento ai Caracciolo, assunse l'aspetto attuale di raffinata dimora gentilizia. Di impianto quadrangolare, il castello conserva i due imponenti baluardi quadrati della facciata, con basi scarpate e toro marcapiano. Sul retro del castello è presente una torre cilindrica, frutto di successive sistemazioni. Terminata la sua funzione puramente difensiva, nel Sei- Settecento il castello fu rimaneggiato per ospitare i feudatari e la corte, come testimonia il raffinato balcone della facciata, impreziosito da particolari tipici del Barocco Leccese.
CASTELLO DI DEPRESSA: entrati a Depressa, ci si dirige verso il piccolo castello. Distrutto dai Turchi nel 1480, il castello fu interamente ricostruito nel 1548 e, nel 1600 fu acquistato dai Gallone, principi di Tricase. Nell'Ottocento fu adibito a masseria e, dopo secoli di abbandono, nel 1885 fu interamente restaurato e rimaneggiato dai nuovi proprietari, i Gallone- Winspeare. Del Cinquecento si conservano le torri quadrate e il loggiato che si affaccia su un cortile, arricchito nell'Ottocento da un porticato. Al centro vi si trova la colonna detta del "palazzo dei Secondogeniti del Principe", dove si trovava una sorta di tribunale feudale. Il lato Ovest costituisce la parte più antica, con tracce del XIV sec., quali le mensole che dovevano sostenere il cammino di ronda.
SOSTE PREVISTE:
l'itinerario prevede una sosta, durante la quale è possibile visitare i
numerosi negozi/laboratorio che popolano tutto il centro storico.
I CLIENTI CHE LO DESIDERANO possono:
- scegliere di gustare i piatti tipici della cucina salentina: pranzi, cene e aperitivi vengono organizzati su richiesta da Itinerarisalento.com;
- decidere di prolungare il soggiorno prenotando una camera in hotel, bed and breakfast oppure in appartamento.
RICHIESTE: si organizzano itinerari ed escursioni su misura (bicicletta, cavallo, barca, ecc..).
INFORMAZIONI UTILI: si consiglia abiti e scarpe comode e di prestare molta attenzione alle indicazioni della guida.
PAGAMENTO: con carta di credito, bonifico bancario, vaglia postale fino a tre giorni prima del tour, se preferite contattarci inviate una e-mail a: info@itinerarisalento.com oppure telefonate ai numeri 0836.571704 oppure +39 335.7361870 .