img
igm

Informazioni turistiche per vacanze a Carpignano Salentino


Carpignano Salentino: le origini di Carpignano vanno fatte risalire agli albori della civiltà rupestre del Salento e probabilmente anche a tempi più remoti, come sembrano comunicare i tre monumenti megalitici (Menhir) sparsi per il paese. Le vicinanze con la via Traiana-Costantiniana Lecce-Otranto confermano la presenza romana nella zona, mentre la cripta bizantina di S. Caterina segna il passaggio dei bizantini. Intorno al IX-X secolo è dato per certo l'arrivo dei monaci basiliani che, in fuga dall'oriente, ripararono nei territori ellenofoni. Sotto i normanni, il centro, per concessione del Re Tancredi, fu infeudato ad Anastasio Marescallo e successivamente acquistato dal Personè nel 1574. Fu possesso di Antonio Felice Ghezzi a partire dal 1663 anno in cui il re di Napoli, Filippo III, concesse al Ghezzi il titolo di Duca. La storia carpignanese è poi giunta fino ai nostri giorni senza essere caratterizzata da particolari vicende e ricalcando, in un certo qual modo, la medesima evoluzione di molti altri comuni del Salento: il lento incedere del mondo contadino e la sua povertà, ma anche la cultura e l'intelligenza di alcuni signori locali che hanno fatto le fortune e le sventure dei loro concittadini.



Carpignano Salentino: esistono più motivi per cui vale la pena trascorrere qualche giorno delle vostre vacanze in Puglia a Carpignano. Uno di questi è sicuramente l'alta concentrazione di bellezze artistiche presente nel piccolo paesino. Tra queste vanno annoverate il palazzo ducale, la chiesa di S. Giorgio, la chiesa Parrocchiale con il suo mosaico pavimentale, l'imponente palazzo Lubelli ancora in possesso di alcuni dei tratti dell'antica bellezza e oggi palcoscenico di eventi culturali come "L'olio della poesia", manifestazione durante la quale poeti come Sanguineti, Raboni, Luzi, e Alda Merini hanno cantato l'incanto delle nostre terre. Percorrendo le stradine lastricate del centro storico è possibile scorgere piccoli palazzi abbelliti da magnifici portali, da stemmi, da cortili, da balconate e finestre recanti architravi con date e motti latini. Il vero gioiello però è, insieme all'austera torre colombaia più grande del Salento, la Cripta bizantina di S. Cristina. Composta da due ambienti, ai quali accedere tramite due differenti scale, conserva tuttora magnifici affreschi alcuni dei quali risalenti al 959 d.C. ed attribuiti al pittore Teofilato. Altre composizioni sono invece attribuite all'Eustazio come il Cristo in trono e la Madonna col Bambino, parte entrambi di un ciclo ben più grande databile intorno al 1020. Interamente dedicata al puro divertimento è un'altra delle ragioni per cui vale la pena visitare Carpignano. La prima domenica di settembre si svolge la ormai decennale "Festa te lu Mieru" (Festa del Vino): fiumi di buon vino locale allietano le tre lunghissime notti dell'evento ormai fuori dall'ordinario, sospeso tra realtà e magia. In agosto è prevista la "Sagra del Contadino", mentre il primo di Novembre si svolge la secolare "Fiera di Ognissanti".



Come si arriva a Carpignano Salentino

In auto: arrivati a Bari, ultimo nodo autostradale, si prosegue per Brindisi e Lecce da dove si imbocca la SS 16 in direzione Maglie-S. Maria di Leuca. L'uscita Soleto permette, passando per Martano e proseguendo in direzione Otranto, di raggiungere Carpignano in pochi minuti.
In treno: in treno fino alla stazione FFSS di Lecce da cui si può proseguire in autobus usufruendo del servizio di trasporti locale Salento in Treno e in Bus o del servizio autolinee STP Lecce.
In aereo: l'aeroporto più vicino è Brindisi (per maggiori informazioni sugli aeroporti visita: Aeroporti di Puglia) dal quale è possibile raggiungere Lecce tramite servizio navetta a pagamento per poi proseguire in autobus.
 

NUMERI UTILI
Sede Comunale - Piazza Duca D'Aosta, 1 - telefono Municipio 0836/580406
Polizia Municipale - 0836/586345
Ufficio postale - telefono 0836/586033
WEBSITE del comune: www.carpignano-salentino.it

Ritorna alla lista degli itinerari