Carmiano: già parte dell’antica regione della Messapia, Carmiano ha attraversato un periodo di relativo benessere durante il dominio della Roma Imperiale nel Salento. Grazie al suo clima infatti, favorevole alla coltivazione dell’uva e, dunque, alla produzione del vino, ha goduto dei favori degli imperatori e degli indiscussi privilegi derivanti dall’essere considerato loro patrimonio privato. Superati i devastanti effetti provocati dalle invasioni barbariche, il piccolo villaggio è stato poi ricostruito dai bizantini durante il Medioevo, periodo storico durante il quale Carmiano ha prima subito le violenti incursioni saracene per poi entrare a far parte della Contea di Lecce. Con l’arrivo dei Padri Celestini, giunti nel Salento nel 1353 per merito del conte Gualtiero di Brienne, Carmiano è stato sotto il loro governo fino al 1807 beneficiando della loro fine conoscenza nel campo culturale e della loro operosità in campo artistico. Durante tutto il Risorgimento gli abitanti hanno invece dato prova della loro sensibilità politica dimostrandosi vicini all’idea di rivalsa nazionale sia in occasione della Costituzione concessa da Federico II di Borbone, il 29 gennaio 1848, sia con il plebiscito in favore di Vittorio Emanuele II per l'annessione del Napoletano al resto d'Italia, il 21 ottobre 1860. Interessante da un punto di vista turistico risulta essere Magliano piccola frazione di Carmiano.
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Carmiano: Carmiano è tappa obbligata per tutti i turisti in vacanza in Puglia che intendono dedicarsi alla degustazione degli ottimi vini del Salento giunti, ormai da qualche anno, a riconosciuti livelli di eccellenza. Il territorio circostante è infatti ricco di vigneti da cui provengono le due tipologie di uva locale più conosciute: Negroamaro e Malvasia. Il centro storico rivela poi numerosi e validi monumenti alcuni dei quali di indiscusso interesse storico e artistico. Il riferimento va obbligatoriamente all’imponente Palazzo dei Celestini, segno tangibile del loro gusto in fatto di arte, e alla Chiesa dell’Immacolata, custode di un altare centrale attribuito a Giuseppe Zimbalo ritenuto uno dei principali interpreti del Barocco leccese. Degne di nota sono anche la Chiesa Matrice, la Chiesa di S. Antonio Abate, la Chiesa del Carmine e due monumenti di chiara concezione moderna come la nuova Chiesa di S.Giovanni Battista e la Fontana Monumentale.
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In auto: raggiunta Bari attraverso l’A14 si prosegue per Brindisi e Lecce da dove è possibile proseguire, attraverso diverse strade provinciali, in direzione Leverano-Carmiano.
In treno:in treno fino alla stazione FFSS di Lecce da cui si può proseguire sempre in treno tramite Ferrovie Sud Est, fermata Carmiano-Magliano. In autobus usufruendo del servizio di trasporti locale Salento in Treno e in Bus o del servizio autolinee STP Lecce.
In aereo: l’aeroporto più vicino è Brindisi (per maggiori informazioni sugli aeroporti visita: Aeroporti di Puglia) dal quale è possibile raggiungere Lecce tramite servizio navetta a pagamento per poi proseguire in treno o autobus.