Cannole: sebbene alcuni Menhir presenti sul territorio dimostrino la presenza umana fin dall'età del bronzo, la nascita di Cannole è databile più precisamente intorno al XII secolo quando, in fuga dalle scorrerie di Guglielmo il Malo, alcuni abitanti dei centri vicini trovarono sicuro rifugio nei fitti canneti a quel tempo presenti nella zona ai quali, inoltre, è attribuita l'origine del nome. Nei secoli, Cannole ha ospitato alcune comunità di monaci basiliani operosi, oltre che sul piano religioso, anche in campo agricolo ed è stata poi infeudata a varie famiglie nobiliari tra cui i Granafei, sotto il cui dominio fu dotata di un castello posto a difesa del centro dalle incursioni turche. Devota a San Vincenzo Ferrer fin dal 1750 ha poi beneficiato, agli inizi del XX secolo, degli effetti di un'importante opera di bonifica del territorio.
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Cannole: a poca distanza da alcune delle più belle località di vacanza in Puglia, Cannole offre ai suoi visitatori la possibilità di ammirare uno stupendo esempio di masseria fortificata, recentemente riportato alla vita grazie ad una sapiente opera di restauro. Il complesso masserizio di Torcito, situato nell'antico feudo di Cerceto (distrutto e raso al suolo dai saraceni nell'864), risale al XII secolo mentre l'opera di fortificazione è databile intorno al 1600. La struttura, oggi sede di eventi culturali, è composta, oltre che dai locali ad essa annessi anche da due cappelle, una delle quali ridotta ormai a pochi ruderi; un frantoio ipogeo; un'imponente torre colombaia; alcune tombe riconducibili agli insediamenti dei monaci basiliani; alcune fosse granarie; le neviere sei-settecentesche; un pozzo ad uso dei carovanieri in sosta e alcune tracce dell'antica via Calabra Lecce-Otranto, prolungamento romano della più nota via Appia. Segnaliamo poi la Chiesa Matrice SS. Madre di Dio in stile barocco, il castello, il palazzo signorile, il Dolmen e il Menhir "Santu Lasi" nell'omonima contrada. Da non perdere verso la metà di agosto la "Sagra della Municeddha" (lumaca) dove a farla da padrone sono i gustosi molluschi e i coinvolgenti balli popolari della "pizzica" salentina. Il "Carnevale di Cannole" è invece un'ottima occasione per visitare questa località anche fuori stagione.
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In auto: arrivati a Bari, ultimo nodo autostradale, si prosegue per Brindisi e Lecce da dove si imbocca la SS 16 in direzione Maglie-S. Maria di Leuca. L'uscita Soleto permette, passando per Martano e proseguendo in direzione Otranto, di raggiungere il bivio per Cannole in pochi minuti.
In treno: in treno fino alla stazione FFSS di Lecce da cui si può proseguire sempre in treno tramite Ferrovie Sud Est o in autobus usufruendo del servizio di trasporti locale Salento in Treno e in Bus o del servizio autolinee STP Lecce.
In aereo: l'aeroporto più vicino è Brindisi (per maggiori informazioni sugli aeroporti visita: Aeroporti di Puglia) dal quale è possibile raggiungere Lecce tramite servizio navetta a pagamento per poi proseguire in treno o in autobus.