Campi Salentina: Campi Salentina sorge nella Piana di Lecce, una zona ricca di acque sorgive che rendono il paesaggio unico per bellezza ed assai ricco di vigneti meta di molti turisti in vacanza in Puglia. Il territorio risulta abitato fin dall’età del bronzo anche se, è possibile azzardare un’ipotesi più attendibile riguardo la sua fondazione solo con la distruzione dei casali limitrofi di Afra, Bagnara, Firmignano, Ainoli e Terenzano, avvenuta nel 926 d.C. ad opera dei Saraceni. È infatti probabile che gli abitanti in fuga abbiano trovato, lì dove oggi sorge Campi, un luogo decisamente più adatto alla propria sopravvivenza e alla propria difesa. Nell’XI secolo Campi fa il suo ingresso nell’epoca feudale legando il proprio destino al volere di alcuni personaggi storici illustri come Tancredi d’Altavilla, per il cui volere essa entra a far parte della Contea di Lecce come proprietà del Vescovo, oppure come l’imperatore Federico II che, nel 1220, fa di Campi la propria residenza estiva facendovi costruire un imponente castello; oppure come gli Erriquez, sotto la cui dinastia Campi acquista, nel 1627, lo status di Marchesato con Regio Decreto di Filippo II di Spagna. Seguono i Filomarino ultimi signori di Campi che, divenuto Comune, rimarrà fedele ai Borboni e a Re Ferdinando IV fino alla conquista dell’Italia Meridionale da parte di Garibaldi. Dal settembre del 1998 invece, con apposito decreto del Presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, Campi Salentina beneficia del titolo di Città. La sua economia è storicamente legata alle attività vitivinicole molto apprezzate grazie alla coltivazione delle ormai famose uve Negroamaro e Malvasia. Non vanno però dimenticate le importanti realtà produttive dell'olio di oliva, le numerose botteghe artigiane che ancora oggi realizzano manufatti in terracotta, ferro battuto, legno, pietra leccese, ricami e passamanerie e, di recente, i diversi i laboratori che producono per conto terzi ed in proprio capi d'abbigliamento e calzature di qualità.
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Campi Salentina: Campi Salentina, grazie all’affermata produzione di ottimi vini, è oggi tappa obbligata per chi dovesse decidere di trascorrere le proprie vacanze in Puglia. Gustare un buon bicchiere di Negroamaro o di Salice può rivelarsi però un’ottima occasione per ammirare le numerose bellezze artistiche che il centro abitato custodisce. Percorrendo i vicoli e le corti del centro storico sarà possibile ammirare la Chiesa Matrice, sede il 14 ed il 15 di luglio dei festeggiamenti in onore di S. Pompilio, la chiesa di San Francesco d'Assisi, la quattrocentesca S. Maria degli Angeli, la Chiesa della Madonna dell'Alto e la Chiesa di S. Maria delle Grazie situata nella piazza centrale della Città. Immerse nella florida campagna che circonda Campi sorgono poi alcuni splendidi esempi di masserie e di ville gentilizie come Villa Madonna dell'Alto, presso l’omonima località, e Villa Capra conosciuta come “La Rotonda” perché di chiara ispirazione palladiana. Il Palazzo Marchesale, risalente all’epoca di Federico II di Svevia, essendo proprietà privata, si lascia ammirare solo dall’esterno da cui sono comunque intuibili sia l’impostazione originaria sia i successivi rimaneggiamenti. Un’importante testimonianza archeologica è invece rappresentata dal tratto dell’antica strada messapico-romana, ritrovato lungo la strada provinciale Campi Salentina-San Donaci in località Masseria Sirsi Grande, un tempo parte dell’antico sistema viario che metteva in comunicazione i più importanti centri abitati di tutto il Salento. Da sempre centro di gran fermento culturale, la Città organizza “Campi Festival Estate”, manifestazione che prevede una serie di eventi musicali, teatrali e di altro genere distribuiti durante tutto il periodo estivo. Per la terza domenica di ottobre è invece prevista la “Fiera della Mercede” evento che, pur risalendo al XVII secolo, conserva ancora oggi il prestigio e l’importanza di un tempo. In effetti, il vastissimo spazio espositivo e gli elementi di modernità introdotti non hanno affatto intaccato la vera essenza della fiera, che tuttora è considerata un luogo di scambi privilegiato.
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In auto: raggiunta Bari attraverso l’A14 si prosegue per Brindisi e Lecce da dove è possibile imboccare la SS 7, uscita Campi Salentina.
In treno: in treno fino alla stazione FFSS di Lecce da cui si può proseguire sempre in treno tramite Ferrovie Sud Est oppure in autobus usufruendo del servizio di trasporti locale Salento in Treno e in Bus o del servizio autolinee STP Lecce.
In aereo:
l’aeroporto più vicino è Brindisi (per maggiori informazioni sugli aeroporti visita: Aeroporti di Puglia) dal quale è possibile raggiungere Lecce tramite servizio navetta a pagamento per poi proseguire in treno o autobus.