LE AREE ARCHEOLOGICHE DEL SALENTO
Itinerario alla scoperta delle aree archeologiche del Salento.
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- DURATA: mezza giornata
- PARTENZA: Lecce
- MODALITÀ: escursioni a piedi - in auto (massimo 15 persone)
- IL COSTO INCLUDE: guida turistica (italiano/lingue straniere
su richiesta)
- LOCALITÀ INTERESSATE: Lecce e Cavallino
- DESCRIZIONE ITINERARIO:
LECCE: Lecce sorge su un insediamento messapico del quale sono
venute alla luce numerose tombe, alcuni tratti delle mura, importanti
reperti e monili e un interessante sepolcro ipogeo del IV- II sec. a.
C. ubicato nel giardino di Palazzo Palmieri, sull'omonima via e impreziosito
da decorazioni e sculture. Si ritiene che, in origine, Lecce sia stata
una sorta di sobborgo della vicina e potente Rudiae, ma nel corso
del II sec. d. C. Lupiae, nome latino di Lecce, emerse sugli altri centri
della zona, divenendo municipium e colonia. Durante l'impero di Adriano
(117- 138 d. C.) furono costruiti il teatro e l'anfiteatro,
fortunatamente conservati e fu realizzata una strada di collegamento con
Porto Adriano (l'attuale località balneare di S. Cataldo), sulla costa
adriatica. Durante l'impero di Marco Aurelio, Lecce visse una stagione
di grande benessere e ampliamento urbano, interrotto dalla calata dei
barbari di Totila. Riconquistata dai bizantini, restò sotto l'egida di
Costantinopoli per altri cinque secoli, fino alla conquista normanna.
Giunti a Lecce, si deve necessariamente sostare fuori del centro storico
e procedere a piedi verso P.zza Sant'Oronzo. La colonna sulla quale
si trova la statua del santo protettore (Sant'Oronzo), è una delle due
colonne terminali della Via Appia, quindi proviene da Brindisi dove si
trova la sua "gemella". A ridosso della colonna si trova l'anfiteatro
romano del II sec. d. C. (età adrianea). Gradualmente soffocato nel corso
dei secoli per fare da fondamenta ad altri edifici e alla stessa piazza,
fu scoperto casualmente nel 1901 e riportato alla luce solo in parte,
grazie all'instancabile attività dell'insigne Cosimo De Giorgi, grande
intellettuale locale. In parte scavato nel tufo e in parte costruito in
opus reticulatum, presentava gradinate su doppio ordine (di cui si è salvato
solo l'ordine inferiore), al di sotto delle quali si snodano i corridoi
per un comodo flusso e deflusso degli spettatori. L'arena è divisa dalla
cavea da un alto muro, ricco di rilievi con scene di caccia, ora conservati
presso il Museo Provinciale "S. Castromediano" di Lecce. Da P.zza Sant'Oronzo
ci si dirige in Via Augusto e si svolta in Via Arte della Cartapesta,
dalla quale si può accedere al teatro Romano. Scoperto nel 1929
e portato interamente alla luce nel 1999, il teatro risalirebbe al periodo
fra I- II sec. d. C., un periodo di grande splendore per l'antica Lupiae.
La struttura è ben conservata, anche se sono giunte sino a noi solo 12
delle ben 24 file di gradini. La scena è stata isolata dal resto dalle
fondamenta dell'attiguo convento di Santa Chiara. Le statue, di
pregevole fattura, rinvenute durante gli scavi, sono conservate e presso
il Museo "S. Castromediano" e presso il vicino Museo del Teatro Romano.
CAVALLINO: frequentata dall'uomo fin dall'Età del Bronzo, Cavallino
custodisce un'importante area archeologica, costituita soprattutto
da resti dell'abitato d'età arcaica. Nel VI sec. a.C. l'area fu fortificata
con mura e fossato, mentre l'abitato presentava ampie strade pavimentate,
case in pietra con copertura a tegole. Fra VI- V sec. a. C. Cavallino
raggiunse la massima fioritura come città messapica; ne sono testimonianza
le sepolture con ricchi corredi funerari in bronzo e ceramica. Intorno
alla metà del V sec. a. C. cominciò un lento declino a favore della vicina
e importante Rudiae.
- SOSTE PREVISTE: l'itinerario prevede una sosta, durante la quale
è possibile visitare i numerosi negozi/laboratorio che popolano tutto
il centro storico.
- I CLIENTI CHE LO DESIDERANO possono:
- scegliere di gustare i piatti tipici della cucina salentina: pranzi,
cene e aperitivi vengono organizzati su richiesta da Itinerarisalento.com;
- decidere di prolungare il soggiorno prenotando una camera in hotel,
bed and breakfast oppure in appartamento.
- RICHIESTE: si organizzano itinerari ed escursioni su misura (bicicletta,
cavallo, barca, ecc..).
- INFORMAZIONI UTILI: si consiglia abiti e scarpe comode e di prestare
molta attenzione alle indicazioni della guida.
- PAGAMENTO: con carta di credito, bonifico bancario, vaglia postale
fino a tre giorni prima del tour, se preferite contattarci inviate una
e-mail a: info@itinerarisalento.com oppure telefonate ai numeri 0836/571704.
Gli itinerari delle aree archeologiche nel Salento: